La Polizia cantonale del Ticino informa che, nelle scorse ore, sono state inviate delle email a privati cittadini, istituzioni e aziende nelle quali il destinatario viene falsamente accusato di aver commesso un reato grave.
Nel messaggio viene richiesto di contattare le autorità entro 72 ore, con l’obiettivo di esercitare pressione e indurre a rispondere attraverso il link presente nel testo. Per rendere la truffa più credibile vengono indebitamente utilizzati il nome della Polizia cantonale e i riferimenti di funzionari di polizia. Si tratta di un tentativo di phishing.
La Cantonale stessa spiega come proteggersi da questi tentativi di truffa – non rispondere e non fornire dati personali o sensibili, non cliccare su link e non aprire allegati e verificare sempre attentamente l’indirizzo del mittente – e rinnova l’invito a essere diffidenti in caso di email che esortano a fornire dati personali e che affermano che se non si procede in tal senso vi saranno conseguenze (ad esempio perdite di denaro, denuncia penale, blocco delle carte).
Le persone che hanno ricevuto queste email fraudolente sono invitate a inviare una segnalazione alla Polizia cantonale all’indirizzo prevenzione@polca.ti.ch.
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