Giovedì 4 settembre, nella suggestiva chiesa della Purificazione di Maria Vergine di Mesenzana, hanno pronunciato il loro sì Simone Manenti e Giulia Lanza, circondati dall’affetto di parenti e amici. Una cerimonia intensa ed emozionante, resa ancora più speciale da un ingresso inaspettato e fuori dall’ordinario.
Lo sposo ha raggiunto la chiesa a bordo della storica BMW 325 E30 “giallona”, allestita per l’occasione e guidata da Ulisse Bardelli, appassionato rallysta e promotore del progetto solidale “Piloti per Bene”. L’iniziativa, nata negli ultimi anni, si impegna a raccogliere fondi per la Fondazione Giacomo Ascoli, che sostiene i bambini e le famiglie nel percorso di cura contro il cancro, investendo in ricerca, servizi e strutture.
Il tragitto verso la chiesa si è trasformato in un momento unico, tra curve e tornanti percorsi con accelerazioni e derapate controllate. Una vera festa di suoni e colori, vissuta in totale sicurezza grazie ai permessi ottenuti dal Comune e alla collaborazione della Polizia locale. Il rombo del motore ha anticipato l’arrivo dello sposo, regalando agli invitati un ingresso carico di entusiasmo e partecipazione.
La giornata non ha unito soltanto due vite, ma ha anche lanciato un messaggio di solidarietà. Il matrimonio di Simone e Giulia ha infatti contribuito a sostenere chi affronta ogni giorno la lotta contro la malattia, grazie al legame con il progetto di Bardelli e alla missione della Fondazione Ascoli.
«Per me è stato davvero emozionante farmi accompagnare da Ulisse in Chiesa con la sua BMW, ma allo stesso tempo siamo contenti, io e mia moglie, di aver sostenuto la Fondazione Giacomo Ascoli, che fa un grandissimo lavoro per tutte le famiglie che hanno bisogno del loro aiuto», conclude il neosposo Simone Manenti.
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