Una sera d’estate per lasciarsi trasportare dal vento della storia e dalle onde del mistero: è quanto promette “C’era una volta la tempesta – Ovvero la rivolta dei pirati Mazzarditi sul lago Maggiore”, lo spettacolo scritto da Flavio Stroppini e accompagnato dalle musiche originali di Matteo Carassini. L’appuntamento è per le 21.00 di venerdì 8 agosto presso il Teatro di Montegrino Valtravaglia, con ingresso libero e gratuito.
Al centro della rappresentazione, i leggendari cinque fratelli Mazzarditi, vissuti nel 1400 a Cannobio e ricordati come pirati del lago Maggiore. La loro storia è entrata nel mito grazie al racconto di una delle più affascinanti ribellioni locali contro il potere centrale del Ducato di Milano. Nascosti in un castello su un isolotto nei pressi di Cannero, resistettero per anni, lasciando dietro di sé una scia di mistero, potere e violenza che ancora oggi affascina e inquieta.
Lo spettacolo si muove su un doppio binario narrativo, fondendo la vicenda dei Mazzarditi con i temi dell’opera “La Tempesta” di William Shakespeare. Le atmosfere del dramma shakespeariano si intrecciano così con quelle della leggenda lacustre, tra libertà e prigionia, avidità e magia. Il risultato è una pièce intensa, dove la musica si fa parte integrante del racconto e contribuisce a evocare l’anima turbolenta di quei tempi e di quei personaggi.
Tra catene che echeggiano nella notte, urla lontane e fuochi che sembrano ancora illuminare la superficie del lago, lo spettatore viene guidato in un viaggio teatrale che scava nel cuore della leggenda. I Mazzarditi, con la loro ciurma di “bravacci” dispotici, tornano così in scena per farci rivivere una delle pagine più oscure e affascinanti della storia del lago Maggiore.
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