L’amministrazione comunale di Besozzo ha organizzato per domani, domenica 10 settembre, alle ore 16.30, un pomeriggio sulla terrazza panoramica del Torrino di Bogno (via Masserano) con il monologo “C’era una volta la tempesta” che vedrà sul palco l’artista luinese Matteo Carassini con un testo che unisce Shakespeare alle gesta dei pirati Mazzarditi.
La storia dei cinque fratelli di Cannobio, definiti pirati, che nel 1400 cercarono di costruire una loro repubblica sul lago Maggiore diventando protagonisti di una leggenda “nera” è infatti legata da temi comuni – libertà e prigionia, avidità, potere e magia – all’opera di William Shakespeare “La tempesta”: entrambe le vicende, dunque, si fondono in questa pièce scritta da Flavio Stroppini e inframezzata dai brani folk composti ed eseguiti alla chitarra da Carassini.
Lo spettacolo sarà l’occasione per valorizzare e riscoprire il parco pubblico situato in una zona panoramica della frazione di Bogno: il Torrino fu costruito sulla cima della collina nella seconda metà del 1800 dall’ingegnere Giuseppe Quaglia per uso privato e nel libro “Frammenti di storia Besozzese” di L.R. Brunella si afferma che la torre fu eretta sul basamento di una costruzione circolare più antica, forse di origine longobarda.
«L’iniziativa rientra negli obiettivi dell’amministrazione volti a riscoprire e valorizzare le frazioni anche negli angoli meno conosciuti per dare loro nuova vita, promuovendo nel contempo artisti locali», commenta l’assessora alla Cultura Silvia Sartorio.
I partecipanti sono invitati a munirsi di teli e coperte per poter stare comodamente seduti sul prato (saranno a disposizione anche alcune sedie) e trascorrere un pomeriggio immersi nella natura con una vista impagabile sul lago Maggiore.
Il parco del Torrino è raggiungibile solo a piedi tramite una scalinata. L’ingresso è libero e gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a biblioteca@comune.besozzo.va.it. In caso di maltempo l’evento sarà spostato alla domenica successiva 17 settembre alla stessa ora.
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