Canton Ticino | 21 Luglio 2025

Canton Ticino, 13 pecore predate: il lupo verrà abbattuto

La decisione del Governo dopo gli episodi avvenuti negli scorsi mesi tra Giubiasco e Bellinzona. L'animale è stato individuato dopo analisi del Dna. Non fa parte di un branco

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Tredici pecore predate in due mesi e mezzo, fra maggio e luglio, nei pressi degli abitati di Giubiasco e Bellinzona, in Canton Ticino. E un ordine di abbattimento emesso dal Consiglio di Stato per un lupo individuato a seguito degli accertamenti svolti per fare chiarezza sugli episodi, avvenuti peraltro in un’area dove la presenza del lupo può costituire un pericolo per le persone.

L’esemplare da abbattere è identificato con una sigla: M243. Le autorità cantonali sono risalite al lupo grazie all’analisi del Dna rilevato sul luogo di una predazione risalente allo scorso mese di maggio.

Il lupo non fa parte di un branco. Il contesto in cui si sono verificati gli episodi è particolare. «La serie di predazioni avvenute fra Giubiasco e Bellinzona risulta decisamente inusuale se si considera che la selvaggina, durante questi mesi, è solita rimanere in quota – spiega il Consiglio di Stato – e i lupi non dovrebbero spingersi a così basse quote per predare. Proprio a ridosso dei luoghi delle predazioni vivono molte persone che nel periodo estivo trovano svago e riparo dalla canicola durante le ore serali anche nelle aree interessate dalle predazioni, ma sopratutto a 500 metri in linea d’aria dal luogo dell’ultima predazione si trova una scuola dell’infanzia».

Le circostanze hanno quindi consentito al Governo di applicare le norme previste dall’Ordinanza federale sulla caccia, e in particolare dall’articolo 9b che al capoverso 4 recita: «Un pericolo per le persone sussiste in particolare se un lupo si aggira spontaneamente e regolarmente all’interno o nelle immediate vicinanze di insediamenti, mostrandosi troppo poco timoroso nei confronti dell’uomo».

Il Canton Ticino ha inoltre intensificato l’attività di monitoraggio con i guardacaccia, tanto che «si è potuto accertare che il lupo è sceso verso l’abitato di Bellinzona, zona Artore, in ben tre occasioni – aggiunge il Consiglio di Stato – nelle notti tra l’8 e il 9 luglio 2025, tra l’11 e il 12 luglio 2025 e tra il 12 e 13 luglio 2025. I guardacaccia attualmente ingaggiati per questo caso, fino all’entrata in vigore dell’ordine di abbattimento, sono autorizzati ad effettuare dei tiri dissuasivi con proiettili gomma nel caso in cui fosse avvistato un lupo nei pressi della zona interessata».

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