Domenica 6 aprile, alla Milano Marathon, 252 runner e 4 maratoneti hanno corso con la Fondazione Italiana Diabete. Tra loro anche quattro rappresentanti della Pallacanestro Virtus Luino e dell’associazione Adiuvare (Associazione Diabetici Uniti Varese), raccolti sotto il nome di Matilde Running Team 2025.
L’iniziativa è nata per sostenere la ricerca su questa patologia, per dare a chi si ammala una speranza e una cura per tornare a una vita normale. Le persone della Fondazione Italiana Diabete conoscono da vicino le difficoltà legate al diabete di tipo 1, una malattia cronica con cui si impara a convivere giorno dopo giorno, senza pause, senza tregue.
In Lombardia vivono circa 580.000 persone con diabete tipo 1 e 2. Di queste, circa 20.000 hanno il diabete di tipo 1 e 3.000 sono bambini e ragazzi tra 0 e 18 anni. Dal diabete di tipo 1 non si guarisce: proprio per questo è fondamentale sostenere la ricerca per trovare una cura definitiva.
Chi vive questa malattia, su sé stesso o in famiglia, sa che non si può mai abbassare la guardia: misurazioni continue della glicemia, calcoli precisi dei carboidrati, iniezioni di insulina, gestione di sensori e microinfusori sono l’ordinario. Una fatica costante e condizionante. C’è di peggio, certo. Ma chi vive questa realtà conosce la paura che comporta vedere una persona amata lottare con qualcosa che non ha voluto e di cui non ha colpa.
La luinese Matilde Ferrara, membro del direttivo di Adiuvare, rivolge «un grazie speciale a Francesca Cappai, Michele Minetti, Mattia Gubitta e Matteo Minetti, che ha scelto di sostenere la Fondazione anche in occasioni importanti della sua vita personale. Un ringraziamento anche ad Athos Campigotto, presidente di Adiuvare, che sostiene insieme a tutto il direttivo dell’associazione».
«Grazie di cuore a chi ha corso, a chi ha donato, a chi ci sostiene ogni giorno e chi lo farà anche da oggi fino alla fine del mese: anche una piccola cifra fa la differenza. La strada è lunga, ma insieme possiamo percorrerla», conclude Matilde.
La raccolta fondi è ancora attiva fino alla fine del mese: ogni donazione è un passo in più verso una cura e una vita migliore per migliaia di persone.
© Riproduzione riservata



Vuoi lasciare un commento? | 0