Anche quest’anno, come da tradizione, la Compagnia Carabinieri di Luino e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Luino hanno celebrato la patrona dell’Arma, la Virgo Fidelis.
Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 22 novembre, si è tenuta la consueta cerimonia istituzionale con la deposizione di una corona commemorativa ai piedi del monumento al Carabiniere di largo Galvaligi, a pochi passi da Palazzo Serbelloni, in ricordo di tutti i Caduti dell’Arma.
A questo momento hanno preso parte, oltre al comandante della Compagnia, il capitano Vincenzo Piazza, diversi comandanti e rappresentanti delle Stazioni che dipendono dalla Compagnia stessa e delle forze dell’ordine locali, il sindaco di Luino Enrico Bianchi, l’onorevole luinese Andrea Pellicini, il consigliere provinciale Franco Compagnoni, il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Ivan Vargiu e il consigliere comunale di Mesenzana Mario Colabufo.
Presenti anche molti membri della sezione ANC di Luino e delle sezioni di Cuvio e Lavena Ponte Tresa, dell’Associazione Nazionale Alpini, dell’ANFI e della Croce Rossa di Luino e Valli.
Dopo la cerimonia civile, il parroco don Daniele Bai e don Giuseppe Cadonà hanno concelebrato la messa nella chiesa di San Pietro in Campagna, alla quale sono intervenuti anche il consigliere provinciale Fabio Passera e il sindaco di Brezzo di Bedero Daniele Boldrini.
Il parroco, durante l’omelia, ha voluto sottolineare l’importanza dell’impegno che ciascuno deve porre nei vari ambiti di responsabilità che gli appartengono, con una caratteristica essenziale: la compassione, o misericordia, di chi sa soffrire con le persone che si incontrano ogni giorno: «Ci è chiesto di essere compassionevoli e misericordiosi – ha affermato – E il mondo cambia quando ci sono persone che, al di là del proprio compito, sono capaci di impegnarsi in prima persona per costruire qualcosa di buono. Quando ci sembra che i nostri sforzi non vadano da nessuna parte, dobbiamo essere fedeli al nostro impegno, come ci insegna Maria, Virgo Fidelis».
Nel corso della celebrazione sono stati ricordati il Carabiniere Roberto Ticli, a cui è intitolata la sezione luinese dell’ANC e il Carabiniere Giorgio Vanoli di Laveno Mombello, entrambi deceduti tragicamente in servizio e decorati al valore, i volontari Daniela Locatelli e Carlo Ferrari, il brigadiere Giorgio Licitra e l’appuntato Pietro Martorana deceduti nell’ultimo anno.
Dopo la recita della “Preghiera del carabiniere” da parte del presidente dell’ANC luinese Stefano Castellano, il capitano Piazza è intervenuto ringraziando tutti i presenti, e in particolare i carabinieri in servizio, l’ANC e i due sacerdoti per il grande supporto che forniscono quotidianamente alla famiglia dell’Arma. Ricordando le due ricorrenze che si celebrano in questa occasione – la Virgo Fidelis e la battaglia di Culqualber, combattuta in Etiopia nel 1941 – il comandante della Compagnia ha poi voluto sottolineare la forza e la bellezza di questo incontro di valori religiosi e virtù laiche evidenziando come la figura della Virgo Fidelis sia un simbolo della devozione, della testimonianza e della fedeltà che caratterizzano l’Arma dei Carabinieri.
La serata si è conclusa con una cena conviviale che ha riunito a tavola buona parte della famiglia dell’Arma luinese in servizio e in congedo. In particolare, nel discorso di ringraziamento in chiusura, il presidente Castellano – a cui ha fatto poi eco anche il capitano Piazza – ha scelto di mettere in risalto in maniera particolare il grande lavoro dei volontari della sezione che, in tutto l’anno, si sono impegnati in numerosi servizi sul territorio, contribuendo così a garantire la sicurezza dei cittadini, dal mercato agli eventi e non solo, collaborando sempre attivamente con le istituzioni e le forze dell’ordine.
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