Verbano Cusio Ossola | 7 Novembre 2024

Banda del “finto carabiniere”: tre giovani arrestati nel Vco

Fermati un 21enne e due minorenni che avevano sottratto dei gioielli ad una donna anziana, spacciandosi per militari dell'Arma. Refurtiva del valore di oltre 6mila euro

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Avevano usato lo stratagemma del finto carabiniere per sottrarre gioielli ad una donna anziana che vive nel Vco, e per questo tre giovani residenti in provincia di Napoli sono stati arrestati dai carabinieri di Verbania con l’accusa di truffa aggravata.

La telefonata del finto carabiniere

Hanno 21, 17 e 16 anni. Uno di loro, spacciandosi per un militare dell’Arma, aveva contattato telefonicamente la vittima, mettendo in atto un copione ormai collaudato: il figlio che provoca un incidente stradale e causa gravi lesioni ad un’altra persona; e l’urgenza, per i parenti, di pagare una cauzione al fine di evitargli il carcere.

La vittima ha quindi preparato un sacchetto di carta contenente tutti i gioielli presenti in casa. E attenendosi alle indicazioni comunicate al telefono dai malviventi, ha atteso l’arrivo a casa del finto carabiniere per consegnargli i preziosi.

Segnalazioni e movimenti sospetti

I carabinieri, quelli veri, erano però già in allerta a seguito di diverse segnalazioni ricevute per casi analoghi di truffa. Ad una pattuglia non sono sfuggiti i movimenti sospetti di una Fiat 500 con a bordo i tre giovani. I tre hanno sostato per qualche minuto nel parcheggio di un centro commerciale a Gravellona Toce. Poi l’auto si è spostata verso Omegna, ha imboccato una strada senza uscita nella zona di Casale Corte Cerro. Poi la macchina è ripartita verso Gravellona a velocità sostenuta. Ed è stata fermata da una pattuglia prima di imboccare l’autostrada in direzione Milano.

Il ritrovamento dei gioielli

Nell’abitacolo i carabinieri hanno rinvenuto il sacchetto con i gioielli dell’anziana. Valore complessivo, circa 6.500 euro. I tre giovani, ovviamente, non sono stati in grado di giustificare la provenienza dei preziosi. Quasi contemporaneamente la Centrale Operativa di Verbania ha ricevuto la chiamata di una donna, residente nella via in cui si era fermata la 500. La donna ha detto ai carabinieri di essere stata truffata e di aver consegnato un sacchetto con tutti i suoi gioielli ad un ragazzo.

Accertamenti in corso

Bracciali, collane e orecchini d’oro, dopo il riconoscimento in caserma a Gravellona Toce, sono stati restituiti alla legittima proprietaria. Il 21enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale di Verbania in attesa della direttissima. Mentre i due minorenni sono stati accompagnati al Centro di Prima Accoglienza di Torino. Le forze di polizia hanno avviato degli accertamenti per capire se i tre siano responsabili di ulteriori tentativi di truffa.

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