Luino | 22 Maggio 2024

False donazioni all’estero, due milioni di euro recuperati dalla Guardia di Finanza di Luino

Gli accertamenti condotti dalla compagnia locale delle Fiamme Gialle sulle attività sospette di una fondazione hanno permesso di individuare ingenti fondi provenienti dal Liechtenstein

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I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese – nello specifico della Compagnia di Luino – hanno portato a termine un’articolata operazione di polizia economico-finanziaria nei confronti di un soggetto economico, una Fondazione con finalità sociali avente sede nella provincia di Varese.

L’attività delle Fiamme Gialle è scaturita, oltre che da una mirata analisi di contesto e fenomenica realizzata dal Corpo confluita nella progettualità denominata “S.C.U.D.O. – Sistema di controllo Unificato di Disponibilità Oltreconfine”, da una specifica attività di intelligence e analisi di rischio.

Nel corso dell’attività info-investigativa, mediante l’utilizzo dei poteri di polizia valutaria, tramite l’informatica operativa e avanzate tecniche di indagine, è stata dapprima approfondita una segnalazione di operazione sospetta relativa a un’anomala operatività, nell’ambito della quale sono stati analizzati i flussi finanziari, i cui esiti hanno costituito l’input per l’avvio di una verifica fiscale.

Nel corso della stessa, avvalendosi dei poteri previsti dalla normativa fiscale, sono stati esperiti specifici approfondimenti in relazione a rilevanti importi, annotati in contabilità, provenienti da un trust localizzato nel Liechtenstein, Stato a “fiscalità privilegiata”, ove questa tipologia di ente è soggetto a una tassazione inferiore del 50% rispetto a quella prevista in Italia.

In particolare, veniva constatato che la fondazione annotava in contabilità gli importi ricevuti dal trust contabilizzando gli stessi come “donazioni” e, pertanto, non sottoponendoli all’imposizione prescritta dalla normativa fiscale italiana.

L’attività, eseguita con l’impiego di personale specializzato I.E.F. – Investigatore Economico Finanziario e personale qualificato S.L.E.E. – Scuola Lingue Estere dell’Esercito è consistita nella corretta qualificazione, in funzione della normativa fiscale interna, della natura degli accrediti provenienti dal Principato e nel determinare la loro rilevanza ai fini fiscali in Italia.

Le operazioni ispettive hanno quindi consentito di riqualificare le “donazioni” come “redditi di capitale” e, conseguentemente, ricondurre a tassazione una base imponibile non dichiarata per complessivi € 4.650.000.

Gli esiti, compendiati in un articolato “P.V. di Constatazione”, sono stati, altresì, oggetto di specifico coordinamento tecnico-operativo con il competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Varese, con il quale sono state condivise sia le argomentazioni a supporto dell’attività ispettiva sia le risultanze della stessa.

A seguito dell’attività di accertamento curata dell’Agenzia delle Entrate la fondazione ha aderito all’istituto del Ravvedimento Speciale, ex art. 7 D.L. n. 39/2024, sanando le pendenze con il fisco con un versamento di circa 2 milioni di euro, comprensivo di imposte, sanzioni e interessi.

L’operazione della Guardia di Finanza di Varese, condotta trasversalmente sotto il profilo amministrativo, tributario e valutario, testimonia l’elevata attenzione che l’Agenzia delle Entrate e le Fiamme Gialle, quale moderna polizia economico-finanziaria a tutela degli interessi della Nazione e dell’Unione Europea, pongono sul fronte del contrasto all’evasione fiscale, anche alla luce della recente riforma del Terzo Settore, con interventi mirati che consentono il recupero per l’Erario di ingenti risorse a beneficio della collettività.

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