Si sono introdotti in un centro commerciale del Bellinzonese, a Sant’Antonino, e hanno sottratto diversi oggetti preziosi dal reparto gioielleria per poi darsi alla fuga in auto. Fino all’arresto, avvenuto a pochi passi dal confine tra il Canton Ticino e il territorio di Maccagno con Pino e Veddasca.
La segnalazione del furto con scasso avvenuto nel grande magazzino, dove i tre ladri sono entrati dopo aver infranto una vetrina, è giunta poco dopo le 2.00 di questa notte alla Centrale comune di allarme (CECAL) della Polizia cantonale e subito è stato messo in atto un vasto dispositivo che ha coinvolto diverse pattuglie della Cantonale con la collaborazione delle polizie comunali e dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).
Nello stesso momento sono stati avviati tutti i necessari accertamenti per risalire all’identità dei malviventi e individuare le possibili direzioni di fuga. La successiva segnalazione da parte di un privato di un veicolo risultato rubato e abbandonato nei pressi dell’Alpe di Neggia ha portato a concentrare le ricerche nella zona boschiva intorno all’abitato di Indemini, non lontano da Biegno.
Poco dopo le 5.00 del mattino sono infine stati fermati tre uomini che si stavano allontanando a piedi. Si tratta di tre cittadini rumeni la cui posizione si trova ora al vaglio degli inquirenti. Gli approfondimenti dovranno stabilire anche una loro eventuale responsabilità in analoghi furti con scasso avvenuti in passato sul territorio cantonale e nazionale.
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