Una sottile striscia di nuvole sopra il lago, un tiepido sole invernale ed un cielo terso hanno fatto da cornice al piazzale della chiesa di Creva, a Luino, durante l’uscita del feretro di Giuseppe Gualtieri, per tanti “Peppo”, storico dipendente comunale scomparso negli scorsi giorni all’età di 60 anni dopo un’improvvisa malattia.
In tanti hanno partecipato ai funerali, in rigoroso silenzio: oltre a familiari, parenti ed amici, anche il sindaco Enrico Bianchi con diversi assessori e consiglieri dell’attuale amministrazione, il deputato luinese Andrea Pellicini, tanti diversi ex amministratori ed appartenenti alle associazioni del territorio, insieme al comandante della Stazione di Carabinieri, Roberto Notturno, a tutto il personale della Polizia locale di Luino e all’artista Francesco Pellicini.
A celebrare la funzione don Giuseppe Cadonà che ha ricordato Peppo: «Aveva una grande semplicità, un’eleganza ed una cura per tutti i dettagli davvero straordinarie, un emblema per l’immagine di rappresentanza del Comune quando doveva servire o rendersi disponibile per qualsiasi cosa a Palazzo Verbania o al Teatro Sociale».
«Abbiamo avuto la fortuna di esserci confidati a lungo – ha spiegato ancora -, era legatissimo alla famiglia. Mi ha colpito molto quando mi ha raccontato che diceva spesso a sua moglie Caterina, “Noi siamo una coppia vincente”. Sono convinto che ha fatto capire a tutti quanto ognuno di noi è importante per rendere il mondo un posto migliore. La tante persone presenti dimostrano quanto era ben voluto Peppo, dovete essere contente (riferendosi a moglie e alle figlie, ndr) di quello che ha seminato nella sua vita».
La salma ha proseguito verso il cimitero di via San Pietro a Luino, dove è stata tumulata.
© Riproduzione riservata






