«Perchè non introdurre gli “stalli rosa”, gli spazi riservati alla sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore ai due anni, all’interno del nostro Comune?».
A chiederselo sono Francesco Anania e Paola Sabrina Bevilacqua, consiglieri comunali del gruppo “Centrosinistra Laveno Mombello”, che nelle scorse settimane hanno presentato una mozione firmata insieme a tutti altri consiglieri di minoranza, che verrà discussa nell’assemblea di domani, martedì 14 novembre.
“Da due anni esiste una legge che regolamenta in Italia i cosiddetti “stalli rosa” – scrivono Anania e Bevilacqua -, le aree individuate per tali stalli sono quelle più vicine ad attività e servizi in cui la sosta risulta più problematica, come le farmacie, gli ambulatori, la Casa di Comunità, gli uffici postali o altri servizi pubblici. Ci auguriamo che la nostra proposta possa essere accolta anche dalla maggioranza di Civitas e approvata per dare un segnale concreto di attenzione alle giovani famiglie e alla tutela dei bisogni di donne in gravidanza e neomamme».
La mozione, quindi, sostiene che l’implementazione di stalli rosa non solo agevolerebbe la vita quotidiana di coloro che ne beneficiano direttamente, ma contribuirebbe anche a promuovere una cultura più inclusiva e consapevole all’interno della comunità.
I cittadini potenzialmente beneficiari saranno muniti di apposito permesso (nuovo art. 18 bis del Codice della Strada), così come avviene per altri posteggi riservati – da quelli per al ricarica delle auto elettriche a quelli per persone con disabilità: anche gli “stalli rosa” troveranno una concreta applicazione evitando utilizzi impropri da parte di chi non ne ha diritto, passibile di sanzioni amministrative.
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