L’ingente investimento dell’amministrazione comunale di Luino relativo all’intera riqualificazione delle piscine del Lido, per un progetto di circa 1,2 milioni di euro, è stato oggetto di intervento da parte della minoranza, non solo con l’ex primo cittadino ed attuale deputato Andrea Pellicini, ma anche con il consigliere di “#Luinesi” Davide Cataldo.
«Il fatto che il Comune investa un milione e duecentomila euro per ristrutturare l’area piscine del Lido di Luino è una buona notizia e dimostra come, finalmente, la maggioranza abbia ascoltato il suggerimento che stiamo offrendo da almeno tre anni: investire direttamente nella riqualificazione del Lido, come sta scritto nel nostro programma elettorale 2020», esordisce Pellicini.
«Dal canto nostro, avevamo finanziato e avviato la ristrutturazione del primo lotto, da tempo terminato e rimasto inattivo. Ora non vogliamo fare polemiche, non ci interessa. Prendiamo la parte buona della notizia. Sebbene con un sensibile ritardo, il Comune ci ha ascoltato e farà una cosa buona», continua il deputato di Fratelli d’Italia.
«Dubito che l’opera sia pronta nel 2024, ma almeno speriamo che per l’estate 2025 si possa festeggiare l’apertura del nuovo Lido, luogo in cui si potrà andare in piscina sul lago, ballare e ristorarsi. Torneranno i mitici anni ‘90 e 2000? Lo speriamo tutti, a costo di precettare di nuovo il mitico Franco Lalli», conclude Pellicini.
Dello stesso parere, il consigliere del gruppo “#Luinesi” Davide Cataldo. «A parte il fatto che la maggioranza dimostra di essere molto confusa sulla provenienza dei fondi utilizzati, la prendo comunque come una buona notizia… insomma ci sono voluti anni di solleciti per convincerli che era giusta la strada intrapresa dall’amministrazione precedente, cioè investire nel Lido con fondi comunali che all’inizio di questo mandato ci venivano invece contestati (vedi streaming sedute) prediligendo invece la strada di bandi prima andati deserti e poi risultati problematici e inconcludenti».
«Si potrebbe dire peccato per gli anni persi ma l’importante per me è raggiungere l’obiettivo. Se hanno veramente cambiato idea è un fatto positivo, perché Luino deve tornare ad avere il suo mitico Lido! Il “se” è d’obbligo, perché di promesse sulla riapertura ne leggiamo da tre anni, speriamo sia la volta buona», conclude Cataldo.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0