Si sono chiusi con un argento in staffetta e un bronzo, a Manchester, i mondiali di nuoto paralimpico per il campione luinese Federico Morlacchi, ancora una volta protagonista di competizioni europee a distanza di anni dalla prima medaglia, arrivata ai campionati europei di Reykjavik nel lontano 2009.
Morlacchi, dopo essere arrivato terzo nei 200 misti, è andato ad un soffio dal bronzo anche nei 100 farfalla S9, ha conquistato l’argento in staffetta, mentre oggi nei 100 rana SB8 è stato squalificato. Il nuotatore luinese, però, aveva disputato un’ottima gara, rimanendo nei primi tre posti fino a tre quarti di gara, ma sfortunatamente è arrivata la squalifica, nonostante un ottimo tempo.
Un mondiale quello degli azzurri a dir poco straordinario: con 22 ori, 13 argenti e 10 bronzi, infatti, l’Italia è in testa al medagliere, un risultato che fa ben sperare anche per il futuro del movimento di nuoto paralimpico in vista di Parigi 2024.
Obiettivo che si è posto anche Federico Morlacchi: testa, determinazione e preparazione fisica per farsi trovare pronto anche con l’appuntamento dell’anno prossimo alle paralimpiadi di Parigi, dopo aver conquistato medaglie sia a Londra 2012 che a Rio de Janerio 2016.
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