(Renzo Fazio, dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”) Ogni volta che si vedono drammi come quelli che stanno vivendo in questi giorni le popolazioni dell’Emilia Romagna e della Toscana, i brutti ricordi ritornano.
Era anche da noi maggio quando nel 2002 una pioggia torrenziale gonfiò in poche ore il Margorabbia, causando il cedimento del pilone centrale di uno dei ponti realizzati ottant’anni prima. L’abbassamento della campata fece da diga e in pochissimo tempo molte delle abitazioni circostanti si ritrovarono il piano terra allagato con inevitabili gravi danni.
Fortunatamente dopo poche ore il maltempo cessò e l’acqua defluì, mentre il ponte, irrimediabilmente danneggiato, venne poi demolito.
Episodi così purtroppo stanno diventando sempre più frequenti, colpendo anche territori in cui a memoria d’uomo non si ricordavano precedenti. Non è certamente il nostro uno di questi, essendo stato più volte interessato da eventi simili. E’ più che probabile che lo sarà ancora prossimamente, speriamo solo il più tardi possibile!
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0