«Non ho odio o rancore, ma faccio un appello: la violenza fisica non può e non deve essere tollerata». Sono queste alcune delle parole che la persona aggredita ieri sera da uno dei commensali presenti in un ristorante di Luino, per aver chiesto al gruppo di cui costui faceva parte di abbassare i toni e riportare tranquillità all’interno del locale, ha scritto in breve un messaggio inviato alla nostra redazione.
Il 59enne, dopo le cure ricevute all’ospedale, racconta di essersela «cavata abbastanza bene», con alcuni punti e una quindicina di giorni di prognosi, ma con «un viso impresentabile».
«Stante la violenza e l’odio espresso dal soggetto in questione – aggiunge l’uomo affermando che il suo aggressore è un ragazzo straniero accompagnato da altre cinque persone, tra cui anche due ragazze, tutte molto giovani – ho intenzione di recarmi presso la Caserma dei Carabinieri con il referto e sporgere denuncia».
«Bisogna che queste persone vengano individuate, credo siano un potenziale pericolo», sostiene il 59enne che, per questo, ha scelto di rivolgersi, attraverso le pagine del nostro giornale, «agli amici giovani presenti, alle ragazze presenti: se vogliamo fermare queste azioni criminose che potrebbero un giorno avere conseguenze ben peggiori, aiutateci. Aiutate le forze dell’ordine a individuarlo rivolgendovi alla Compagnia dei Carabinieri di Luino. È un bene non tanto per me, ma per voi che avete e siete testimoni del nostro vostro futuro».
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