Ebbene, ossequi a tutti, cari Samuelpiensi. Quest’oggi ho in serbo per voi un articolo alquanto… rustico, perché oggi vi racconto la mia giornata alla Fattoria Pasqué.
Il tutto si è svolto il giorno 16 aprile. Mi sono svegliato quando mia mamma è tornata a casa, dopo aver avuto a che fare con delle commissioni mattutine. Dopo aver fatto colazione, mi sono messo a dipingere e la mamma mi ha chiesto se volessi mangiare il kebab o il sushi. Inutile dire che ho optato per la pietanza turca e così il pranzo si è tradotto in un gustoso panino farcito con patatine fritte e i deliziosi baklava, anche loro turchi.
Dopo pranzo, e più precisamente alle 13, io e i miei ci siamo diretti verso la Fattoria Pasqué, dove abbiamo aspettato trepidanti l’arrivo del Vo.C.E., un’associazione che tuttora frequento e che mi porterà, quest’estate, a Lignano Sabbiadoro, dove trascorrerò una vacanza spettacolare.
Preso come al solito dalla mia sete di esplorazione, ho perlustrato tutta la fattoria, nutrendo e accarezzando gli animali più disparati – pensate che c’erano anche alcuni lama, quei simpaticissimi esseri che amano divertirsi e che sputano solo per difendersi -. Abbiamo fatto merenda, immancabile conclusione di questa giornata così atipica. Mi sono divertito moltissimo, tanto che un giorno vorrei ritornarci. Ebbene, spero di avervi intrattenuto e ci risentiamo la prossima settimana. Arrivederci… alla Samuelpiense!
