(da Varesenoi.it – Foto di Candido Quatrale) Decisamente un anticipo di primavera quello di ieri a Varese e provincia, dove le temperature nelle scorse ora hanno subito un netto rialzo arrivando a superare già alle 9.30 del mattino i 17 gradi nel capoluogo. La centralina del Centro Geofisico Prealpino, infatti, ha segnato quota 17,3°, un valore destinato a crescere ancora nel corso della giornata.
E’ l’effetto del favonio, il vento caldo da Nord che soffia sul nostro territorio. «L’anticiclone atlantico – spiegano nel bollettino odierno i previsori varesini – si protende fino alle Isole Britanniche. Correnti da Nord raggiungo la regione Padano-Alpina e il favonio in area pedemontana porterà una giornata serena e calda. Domani è atteso un graduale peggioramento con una saccatura che si approfondisce fino al Mar Egeo. Aumenterà la copertura nuvolosa e le temperature si abbasseranno sensibilmente».
Per ieri quindi si è registrato «cielo sereno o poco nuvoloso. Asciutto. Vento molto forte da Nord sulle creste alpine e favonio in area pedemontana e, a tratti anche sulla pianura, fino a sera. Temperature massime in sensibile aumento. Molto mite».
Una situazione di primavera anticipata che durerà poco. Già oggi le temperature andranno a scendere nonostante il sole e non supereranno i 13 gradi, mentre per domani, lunedì 6 febbraio, è atteso un nuovo calo termico con tempo «nuvoloso o coperto al mattino con possibili deboli precipitazioni e nevischio fino a quote collinari. Soleggiato e asciutto durante il giorno. Nuovamente coperto a sera con debole nevischio nella notte. Temperature in calo» con massime comprese tra 6 e 9 gradi, valori che potranno calare ulteriormente nei giorni successivi.
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