Un tema che è già stato affrontato durante il consiglio comunale di mercoledì scorso, ma che continua a tenere banco nel botta e risposta tra la minoranza e il sindaco di Marchirolo, Emanuele Schipani: quello della decisione di chiudere il municipio nella giornata di sabato.
«Una scelta che non tiene conto dei cittadini», la ritengono i consiglieri del gruppo “Marchirolo in Comune” Patrizia Fasulo, Stefano Bozzolo e Marco Gilardi, che stanno raccogliendo «le perplessità di sempre più ampia parte della cittadinanza riguardo alla decisione del sindaco».
«Una riduzione dell’orario di apertura degli uffici comunali va sempre contro l’interesse della popolazione. Chiudere il sabato però – proseguono i consiglieri di minoranza – raggiunge un “livello” di danno ulteriore: obbliga i lavoratori a dover prendere giorni di ferie per poter accedere ai servizi. Una situazione inaccettabile, una vera e propria beffa per i cittadini».
«Abbiamo chiesto esplicitamente al sindaco il perché di tale decisione. Le risposte non ci sono apparse affatto convincenti, soprattutto quando si sostiene che il Comune vada chiuso il sabato per “risparmio energetico” o per garantire ai dipendenti il weekend. Per questo motivo – affermano Fasulo, Bozzolo e Gilardi – al prossimo Consiglio comunale presenteremo una mozione per dare indirizzo di riaprire il Comune il sabato mattina, come si fa da anni. La richiesta sarà chiarissima: riaprire la Casa dei cittadini, quando i cittadini ne hanno bisogno».
«Come più volte ribadito dal sottoscritto durante il Consiglio Comunale dell’11 gennaio, – replica da parte sua il primo cittadino Schipani – i cittadini di Marchirolo saranno sempre pienamente soddisfatti dei loro bisogni ancor più che in passato e questo perché, rimodulando l’orario di servizio, sarà garantita un’apertura pomeridiana (quella del lunedì) fino alle 18.30, in sostituzione del sabato mattina. In ogni caso, su richiesta, al sabato mattina, sarà garantito il servizio di reperibilità solo ed esclusivamente per motivi di necessità ed urgenza, su appuntamento».
Inoltre, spiega Schipani, «la decisione di chiudere la Casa Comunale al sabato, oltre ad essere in linea con la normativa prevista dal CCNL 2019/2021 che rimodula l’orario di lavoro ordinario su 5 giorni anziché su 6, è dettata da esigenze di risparmio energetico, stante un incremento in bolletta di circa 121.000 € da luglio a dicembre 2022. Nessun cittadino marchirolese sarà abbandonato dall’istituzione locale per eccellenza».
«Questa amministrazione pone molta attenzione sia alle esigenze dei cittadini, frontalieri compresi, sia alle esigenze ed ai diritti dei dipendenti comunali, che a Marchirolo svolgono un servizio altamente efficiente – chiosa in conclusione Schipani – I fondi del risparmio energetico saranno stanziati per altre impellenze e interventi ai servizi sociali. La cartellonistica che posizioneremo in Comune a breve la integreremo scrivendo “per necessità e urgenza indifferibili la polizia locale e l’anagrafe riceveranno il sabato previo appuntamento”».
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