Il problema dei rifiuti abbandonati lungo le strade dell’alto Varesotto è uno di quelli molto complicati da sradicare, ma la mancanza di senso civico di alcuni cittadini viene sempre più spesso compensata dalle attività dei molti volontari che si rimboccano le maniche per ripulire il più possibile le diverse zone sporcate e inquinate dagli incivili.
È il caso dell’associazione Amo Madre Terra, attiva sul territorio dallo scorso maggio (fondata da Ermanno Masseroni dopo la sua uscita da Strade Pulite), che, passando dalla Valcuvia alla Valganna fino al Luinese, si dà da fare instancabilmente per cercare di debellare questa piaga che deturpa l’ambiente.
Alcuni giorni fa Luciano Paonessa, insieme a Masseroni, a Nunzio e ai due volontari Fiorita e Simone si sono dedicati alle strade di Cunardo. Ancora tanti, anche questa volta, i rifiuti abbandonati e raccolti in nove sacchi di indifferenziata, tre di vetro e lattine e altrettanti di plastica. Oltre a ciò, il gruppo ha anche rinvenuto la carcassa di un piccolo capriolo, con tutta probabilità vittima di uno scontro con un veicolo lungo la strada.
Ma in mezzo al degrado e all’inciviltà, come ha rilevato lo stesso Paonessa, ci sono stati anche dei segnali positivi, primo fra tutti la presenza di Simone, giovanissimo, «che con entusiasmo si è unito a noi». Così come il ringraziamento da parte della sindaca cunardese Pinuccia Mandelli e degli operatori ecologici del Comune per il prezioso aiuto da parte dei volontari e la stima e la riconoscenza dimostrate da molti cittadini (anche con il gesto concreto di offrire da bere) per il bell’esempio dato alla società.
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