Da soli due anni è alla guida delle parrocchie di San Giorgio a Dumenza, Santa Elisabetta a Due Cossani e Sant’Eusebio ad Agra, ma dall’inizio di settembre don Nicola Porcellini sarà anche il nuovo responsabile delle quattro parrocchie dei Santi Materno e Stefano a Maccagno, dei Santi Martino e Silvestro a Garabiolo, di San Carlo ad Armio e di Santa Maria Assunta a Pino.
Compiuti i 75 anni, don Franco Bianchini, parroco del paese lacustre dal settembre del 2000, ha rassegnato le proprie dimissioni per raggiunti limiti di età, ma continuerà lo stesso a vivere a Maccagno e a collaborare – insieme a don Viniero Roncarati, a don Eugenio Rossotti e ai diaconi permanenti Armando Caretti e Giorgio Campoleoni – con il nuovo pastore.
Don Nicola, 44 anni e originario di Melzo, si trova quindi a raccogliere un’eredità non da poco: il suo nuovo incarico, infatti, lo porterà a occuparsi di un territorio veramente molto vasto che, con queste sette parrocchie distribuite tra Val Dumentina e Val Veddasca, copre ben 85 chilometri quadrati. Proprio per questo motivo la sua nomina, voluta dall’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, è stata definita «coraggiosa» dal vicario episcopale per la zona di Varese, monsignor Giuseppe Vegezzi, come riporta Radio Missione Francescana.
Come ha aggiunto lo stesso Vegezzi, il nuovo ruolo affidato al sacerdote aiuterà «a verificare nuove modalità di presenza dei discepoli del Signore in un dato territorio»: un passo nuovo e ulteriore, dunque, su una strada che, per via del numero sempre più ridotto di vocazioni e di ingressi in seminario, porterà a raggruppare sempre di più le singole parrocchie e, con molta probabilità, anche le unità e comunità pastorali, all’interno di aree territoriali ben più vaste.
Domenica 18 settembre, quando Maccagno celebrerà la festa patronale di San Materno, la comunità potrà salutare don Franco, e ringraziarlo per questi ventidue anni trascorsi alla guida della parrocchia, e incontrare e accogliere don Nicola che, entro la prossima estate, si trasferirà in paese.
«Per noi è importante il fatto che don Franco resti qui, così come il fatto che don Nicola sia un parroco giovane – afferma il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Fabio Passera – Come amministrazione siamo sempre stati in prima fila a fianco delle nostre quattro parrocchie e continueremo a dare la nostra massima disponibilità. Tutti noi, a partire dalla comunità parrocchiale, dovremo rimboccarci le maniche e tirare fuori il meglio da questa nuova situazione».
«La permanenza di don Franco a Maccagno – ricorda il primo cittadino – ha coinciso in grandissima parte con il mio ruolo di sindaco. Siamo cresciuti insieme nei rispettivi incarichi e ora non cambia la nostra voglia di far bene, sapendo di poter contare ancora su di lui. Do quindi il benvenuto a don Nicola e auguro un buon lavoro anche agli altri sacerdoti e ai diaconi: la nostra comunità si trova in un territorio vastissimo e abbiamo bisogno di ciascuno di loro». (Foto da Radio Missione Francescana)
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