Dopo quella del 30 luglio scorso, con l’inaugurazione del dipinto C’era una volta a Montegrino dell’artista Ferdinando Pagani, è ora il turno del secondo appuntamento culturale organizzato dall’associazione “Amici di G. Carnovali detto il Piccio”.
Domani, sabato 6 agosto, alle ore 17.00, presso il teatro sociale di Montegrino saranno presentati i quadri del pittore Antonio Parietti che la famiglia Mussi, villeggiante a Bosco, ha voluto donare al Comune in ricordo dell’amico Giorgio Baroni, pronipote dell’artista, scomparso a fine 2019 e proprietario delle opere poi lasciate alla famiglia.
Si tratta di una donazione di notevole valore artistico e affettivo che va ad abbellire il palazzo comunale, dove sarà possibile ammirare l’esposizione dei quadri – che rappresentano vari angoli caratteristici di Bosco, oggi in parte modificati, a testimonianza delle peculiarità del borgo nella prima metà del ‘900 – negli orari di apertura dello stesso. Lì è sempre visitabile anche la mostra con le numerose riproduzioni di dipinti e disegni di Giovanni Carnovali detto il Piccio.
Antonio Parietti (1867-1948), nativo di Bosco, dopo aver terminato gli studi a Milano presso l’Accademia di Brera, si trasferì a Parigi dove iniziò la sua carriera artistica, distinguendosi come pittore figurativo, nell’arte del ritratto, del paesaggio e delle scene mitologiche. Durante i periodi di rientro a Bosco decorò la sua casa natale, la “Villa delle Muse” con le figure delle Muse e di graziosi putti, affrescò alcune cappelle nei dintorni del paese e operò anche in Val Vigezzo e a Santa Maria Maggiore.
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