Continua a tenere banco a Cuveglio, sopratutto sui social network, il caso dell’abbattimento dei tigli in piazza Mercato, dopo la costituzione di un comitato di cittadini, la mobilitazione con alcune iniziative e la raccolta di circa 1.300 firme.
Negli scorsi giorni, così, sulla Pagina Facebook “Verso il Comitato di Piazza Mercato – Cuveglio”, è stato pubblicato un post che chiedeva, oltre a spiegare la situazione, lato Regione Lombardia, dei tigli, di “sapere la verità”, con un chiaro riferimento critico nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Paglia.
Ed è proprio il primo cittadino che, leggendo quelle parole, ha deciso di inviare una nota alla stampa, per spiegare a tutti i cittadini qual è lo stato dei fatti ad oggi. «Intervengo in una discussione senza alcuna base e fondamento, portata avanti da malinformati, che citano sconosciute fonti di informazione, alle quali probabilmente non sono stati in grado di porre appropriate domande – esordisce il sindaco Paglia -. Intervengo in quanto mi corre l’obbligo di difendere la verità e con essa l’operato dell’amministrazione comunale».
«Il sottoscritto e i consiglieri comunali – prosegue Paglia – sono presenti in Comune tutti i giorni disponibili ad accogliere i cittadini, dare informazioni e comunicare lo stato di avanzamento dei lavori e delle attività in corso, non serve altro che telefonare o salire qualche gradino e chiedere».
«Da parte nostra daremo completa ed esauriente informativa, relativa al progetto di Piazza Mercato, come già detto nell’ultimo incontro del 2 maggio, nel momento in cui avremo a disposizione tutti i dati di progetto e quelli economici, che in questo momento stiamo elaborando in coordinamento con Regione Lombardia. Tengo a informare che il progetto, depositato in Regione, è stato pubblicato all’Albo Pretorio del Comune, in data 11 marzo 2021, e da quella data è consultabile da tutti».
«Posso inoltre affermare che è falso che il progetto non debba essere valutato, condiviso e depositato in Regione. In questi giorni stiamo mettendo a punto un pre-progetto che modifica il precedente, consegnato in fase di bando di gara, che recepisce le indicazioni espresse dalla popolazione (per esempio: eliminazione del piano sotterraneo e indicazioni derivanti dalla petizione e raccolta firme). E’ falso che l’unico responsabile del processo sia il Comune e che sia il solo depositario del progetto, poiché le sue modifiche, devono essere condivise con Regione Lombardia per il finanziamento. E’ falso che il sindaco con semplici autocertificazioni può ricevere finanziamenti da Regione Lombardia e procedere all’affidamento dei lavori. E’ falso che Regione Lombardia finanzi un’opera con 000 € senza valutare i progetti e controllare la conformità dell’esecuzione delle opere. E’ falso, infine, che un nuovo progetto sia “tenuto tranquillamente in un cassetto del nostro Municipio”».
«Alla domanda di accesso agli atti presentata dalla minoranza, in data 14 luglio 2022, nella persona del suo capogruppo Nicolò Alagna, è già stata data risposta telefonica nella giornata di venerdì 15 luglio 2022 dal sottoscritto e nei prossimi giorni la riceverà in via ufficiale», prosegue il primo cittadino.
«Riaffermo – va avanti ancora il sindaco – che non esiste ancora un progetto né definitivo, né tanto meno esecutivo (ma solo quello preliminare pubblicato all’Albo Pretorio) in quanto, come concordato in sede di Commissione Lavori Pubblici (a cui il capogruppo di minoranza Nicolò Alagna era presente) prima si deve condividere con Regione Lombardia l’impostazione definitiva del progetto, attività tuttora in corso, poi si passerà alla fase progettuale e di preventivazione. Questa è radicalmente cambiata, sia a causa della situazione economica relativa alla lievitazione dei prezzi, sia per le modifiche da apportare (eliminazione del piano sotterraneo e indicazioni derivanti dalla petizione e raccolta firme)».
«Assicuro che l’amministrazione non ha alcuna motivazione per tenere secretati documenti o atti, essi sono tutti disponibili e consultabili – conclude Paglia -. Il progetto definitivo, non appena sarà condiviso con Regione Lombardia, sarà divulgato in modo capillare. Chiedo per correttezza, trasparenza, serietà personale e professionale che prima di divulgare e diffondere notizie infondate e lesive dell’operato dell’amministrazione vengano verificati a fondo le fonti e i contenuti», conclude il sindaco Paglia.
Per completezza di informazione e per vostra comodità, il sindaco infine segnala il percorso che i cittadini possono seguire per accedere al progetto di Pazza Mercato, tavole grafiche e documentazione tecnica, consegnato in Regione; l’unico ad oggi esistente: cliccare qui e poi cercare l’atto numero 33, con pubblicazione “229 Rigenerazione Urbana”.
© Riproduzione riservata


Vuoi lasciare un commento? | 0