In piazza per dire “No” all’abbattimento degli storici tigli presenti in piazza Mercato. Questo l’intento di una cinquantina di cittadini che si sono ritrovati a Cuveglio, ieri pomeriggio, per chiedere all’amministrazione di sospendere il progetto di riqualifica dell’intera area e che prevede, appunto, l’eliminazione degli alberi ivi presenti.
Ad organizzare l’iniziativa è un cittadino del paese, Silvano Premoselli, che in poco meno di una settimana, utilizzando solo la rete su Facebook, è riuscito a riunire un bel gruppo di persone con l’obiettivo di confrontarsi e per spiegare le ragioni della mobilitazione, anche attraverso alla pubblicazione di una lettera indirizzata alla popolazione (per leggerla integralmente cliccare qui).
«Abbiamo costituito un gruppo di sei persone – commenta Premoselli -, a rappresentanza di tutti, per portare avanti iniziative a difesa di queste piante storiche, che oltre a far parte della storia di Cuveglio rappresentano un segno di forte identità del nostro paese che vogliamo difendere».
«L’amministrazione, secondo il nostro parere, deve sospendere il proprio progetto così come è stato concepito fino adesso e deve ascoltare i propri concittadini. La mobilitazione della popolazione a difesa di ogni singola pianta è iniziata. Siamo determinati e siamo solo al preludio di tante iniziative. I tigli non si toccano», spiega ancora.
«Per il poco preavviso e la poca comunicazione verso i cittadini – commenta il promotore Silvano Premoselli -, penso sia un risultato straordinario per un paese di tremila anime. Cercheremo di far sentire la nostra voce, per una piccola ma importante battaglia a tutela dei nostri alberi secolari».
Il progetto dell’amministrazione, approvato da Regione Lombardia, è stato oggetto di un dibattito pubblico organizzato dal sindaco Francesco Paglia e dalla sua giunta, a inizio maggio, nel quale sono state presentate le linee guida dell’opera. In totale si parla di un investimento per 500mila euro, che prevede la realizzazione di una cinquantina di parcheggi, l’installazione di colonnine per la mobilità elettrica e una zona verde, dove ci sarà anche un’area dedicata a feste, eventi, riunioni e spettacoli.
© Riproduzione riservata







circa 50 persone su 3500 abitanti non mi pare un gran successo