“Menta e Rosmarino”, un’associazione che si cinge romanticamente il capo con i profumi della terra, nasce nel lontano 2001 con l’intento di dare voce ai valori della tradizione, in particolare al bisogno di radici e di comunità in un’epoca di spaesamento e insicurezza.
Con l’omonima rivista si occupa principalmente del territorio, della sua storia, dei personaggi, delle tradizioni, dell’arte, e poi ancora letteratura, dialetto, memorialistica minore, il tutto partendo dall’assunto che le “diversità” sono un bene prezioso da difendere sempre e comunque, anche per contrastare in qualche modo la globalizzazione imperante.
«Stiamo vivendo anni destabilizzanti in cui scompaiono abitudini consolidate, canoni politici, riferimenti culturali ed etici che a lungo hanno dato una nuova fisionomia al vivere quotidiano: una riflessione su questi vertiginosi cambiamenti – afferma l’associazione – rappresenta da sempre un punto fisso della rivista. Menta e Rosmarino si è sempre imposta di portare avanti tutto ciò senza per altro mai indulgere ad anacronistiche nostalgie; solo un po’ di amarcord, non regressivamente nostalgico, ma utile a sollecitare qualche comparazione e riflessione critica».
«Nonostante la gente sia ormai orientata verso Internet, Facebook, Twitter e i nuovi mezzi multimediali e nonostante i temi da noi trattati non abbiano un carattere di facile attualità, oggi possiamo constatare con soddisfazione che la nostra rivista trova ancora tanti lettori interessati», concludono i componenti di Menta e Rosmarino che presenteranno il 48esimo numero della rivista domani, domenica 3 luglio, alle ore 21.00, al chiostro di Voltorre (Gavirate).
A presentare ufficialmente della serata sarà Betty Colombo, mentre il compito di presentare la rivista, sarà affidato al prof. Egidio Aldo Moja, professore ordinario di Psicologia clinica dell’Università degli Studi di Milano. La serata sarà allietata anche dalla presenza di Antonio Borgato, “Re Bosino”, e Lidia Munaretti, poetessa bosina.
Seguirà un intrattenimento musicale con canti popolari a cura di Giuliano Mangano, musicista e scrittore, noto personaggio della cultura locale.
L’ingresso è gratuito.
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