La voglia della comunità di Cunardo e dell’amministrazione di tornare alla socialità e alle feste è testimoniata dal ricco calendario di eventi per l’estate alle porte.
Oltre dieci occasioni di ritrovo a cui se ne aggiungeranno presto altre, perché quando l’entusiasmo abbonda, le idee maturano in fretta. Il cartellone è quindi per certi versi ancora un cantiere aperto, anche se guardando le date già in programma (vedi la locandina allegata in galleria fotografica) è possibile apprezzare la varietà delle proposte, e il relativo intento di coinvolgere tutti: bambini (l’11 giugno la festa della materna con tanto di spettacolo, il weekend successivo i giochi sportivi con la Pro Loco), ragazzi (la festa della birra ad agosto, con ospite il gruppo rap “Tre Valli Records”), famiglie, anziani, ma anche – indipendentemente dall’età – amanti della cultura (diverse le presentazioni di libri e gli incontri con l’autore), appassionati di territorio (previste uscite ed escursioni con il Gruppo Speleologico Prealpino) e persone affezionate alle tradizioni locali e alle ricorrenze “di una volta”.
«Le associazioni ci sono e ripartono, è questo il primo messaggio che vogliamo mandare – commenta il sindaco di Cunardo, Pinuccia Mandelli – Siamo tornati a programmare feste ed eventi dopo i mesi più difficili della pandemia, è un segnale importante. Con l’estate – sottolinea la prima cittadina – torneranno anche le feste storiche, sospese oltre due anni fa. Tra queste, la sagra della patata e quella del fungo, grazie alle quali le associazioni coinvolte hanno modo di raccogliere fondi per finanziare ulteriori iniziative, come ad esempio il festival internazionale del folklore (8-9-10-15-16-17 luglio, ndr) anche quello in calendario, grazie ai Tencitt».
Ai buoni propositi per l’estate, inoltre, si aggiungono già quelli per il periodo autunnale. «A settembre – svela in conclusione il sindaco – ci sarà una giornata a cura dello Sci Club per presentare il nuovo impianto di innevamento artificiale, finanziato dagli enti locali, dai soci e dalla Regione». Ma prima ci sarà tutto il tempo per tornare ad incontrarsi attorno a un tavolo o sotto a un palco.
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