Mentre l’emergenza Covid si stava cominciando ad affievolire, dallo scorso 4 aprile il Punto Prelievi dell’ospedale di Luino è tornato ad accesso libero: diverse le critiche espresse da parte della cittadinanza, con una signora che aveva inviato anche una lettera in redazione per chiedere chiarimenti all’ASST dei Sette Laghi.
Il problema riscontrato dagli utenti, infatti, è relativo ad un servizio che, grazie alle prenotazioni, permetteva di usufruire del Punto Prelievi senza perdite di tempo e, soprattutto, senza lunghe attese, come invece avvenuto ieri mattina, in base alla testimonianza raccolta da una nostra lettrice.
«La foto che vi ho mandato è di ieri mattina – commenta -: da oltre un mese è stato cancellato il servizio di prenotazione al Punto Prelievi, così ieri vi erano numerosi anziani, come sempre già in coda prima dell’apertura. Alle 9 c’erano più di sessanta persone in fila. Prima per fare un prelievo ci mettevamo 15 minuti, adesso più di un’ora e mezza. Trovo particolare il fatto che si sia stato cancellato un servizio che funzionava, così come è assurdo che in questo modo si debbano perdere ore di lavoro e salute in fila».
A chiarire la decisione in merito alla cancellazione del servizio è direttamente l’ASST dei Sette Laghi: «L’azienda deve garantire su esplicita indicazione regionale l’accesso diretto. Prima della pandemia non c’è mai stata la prenotazione, se non per alcune fasce d’orario, utili per i lavoratori frontalieri. Ora, però, abbiamo semplicemente ristabilito la situazione precedente tornando alla normalità, ma i nostri uffici da settimane stanno vagliando ipotesi di miglioramento del servizio». Anche cercando di ottimizzare la modalità “prenotazione” senza creare disagi o innescare ulteriori polemiche.
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