Dopo la riapertura dell’isola ecologica di via Gorizia, a Luino, altre novità per tutti i cittadini della Comunità Montana Valli del Verbano, che riguardano la raccolta del verde. “È un servizio indirizzato ai cittadini e che si muove a difesa dell’ambiente e contro l’inquinamento”.
Sono queste le parole di Gianpietro Ballardin, assessore all’ambiente e all’ecologia di Comunità Montana Valli del Verbano, che illustra una nuova modalità di raccolta del verde anche con un numero limitato di utenze, come già spiegato dalla nostra redazione qualche settimana fa.
Gli obiettivi di questo nuovo piano di raccolta, effettuato direttamente a casa dell’utente, saranno molteplici. In primo luogo si riducono in questo modo il numero di ingressi elevato di autovetture che accedono alle piattaforme ecologiche e quindi si limita il notevole flusso di traffico veicolare da e verso le piattaforme. Successivamente, così, si punta a operare verso il miglioramento della qualità del rifiuto raccolto e, non da ultimo, la riduzione dell’intasamento nelle aree di conferimento presso le piattaforme ecologiche comunitarie. Infine, si opera per il contenimento dei fenomeni di abuso e la riduzione dei costi sostenuti dalla singola utenza.
“È un cambio di marcia significativo – prosegue Ballardin -. Il fattore traffico da tempo congestiona le nostre valli, incide sulla qualità della vita dei cittadini e sulla qualità dell’aria. Inoltre, questo servizio gestito in maniera accentrata sicuramente potrà porre dei paletti all’abbandono indiscriminato del verde, spesso racchiuso in sacchi di plastica nera, in zone isolate e dalla grande importanza naturalistica e sarà un sicuro risparmio per la singola utenza”.
Rimane comunque la possibilità per i cittadini di conferire in proprio le frazioni di rifiuto verde presso le piattaforme comunitarie negli orari e nei giorni indicati di apertura. Per quanto sopra indicato e per dare stimolo al servizio, si darà avvio alla raccolta, solo nei comuni che raggiungono un minimo di venti adesioni.
Quest’anno l’avvio dell’iniziativa sarà posticipata a maggio e i costi, in base al calendario definito, saranno i suddivisi in base al servizio. L’importo da versare sarà:
– 34,00 euro + IVA (37,40 euro) con fornitura di carrellato da 120 litri;
– 38,85 euro + IVA (42,74 euro) con fornitura di carrellato da 240 litri;
– 44,50 euro + IVA (48,95 euro) con fornitura di carrellato da 360 litri.
Mentre per il 2023 i costi saranno:
– 42,10 euro + IVA 46,31 euro);
– 48,10 euro + IVA (52,91 euro);
– 55,10 euro + IVA 60,61 euro) con le stesse forniture sopra riportare.
Gli utenti dovranno prenotare il servizio presentando un apposito modulo al Comune di residenza oppure inviandolo via mail all’indirizzo protocollo@vallidelverbano.va.it. Il pagamento per quest’anno dovrà essere effettuato entro il 15 aprile. Chi non si iscrive in quella data non potrà usufruire del servizio per tutto l’anno 2022. I Comuni che non raggiungeranno un numero minimo di utenze, (20 adesioni), non potranno usufruire del servizio.
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