Ritrovarsi dopo quasi cinquant’anni, con l’obiettivo di ricordare i bei momenti trascorsi insieme da giovani e di condividere una passione, quella dell’atletica, che per alcuni, come per il regista Aurelio Grimaldi, è ancora identica a quella di una volta, mentre per altri è un segno da riportare alla memoria con simpatia e allegria.
Protagonisti sono stati gli ex atleti dell’Atletica Luino, che hanno calcato, a cavallo tra gli anni ’70-’80, i campi di gara di tutta la provincia, della Lombardia e qualcuno anche a livello nazionale, come Domenico Marchiori, riuscendo ad ottenere grandi successi e vittorie. Qualcuno di loro, come Morena Ghiringhelli, dal Messico, e Paola Ronchi, da Asiago, si è collegato con tutti i presenti tramite Meet, un’applicazione che durante la pandemia è stata utilizzata molto per lo smartworking.
“Abbiamo pensato ad organizzare questa rimpatriata – commenta il professor Corrado Spataro -, una sera di agosto, quando ci siamo trovati a fare un aperitivo io, Maria Cristina Meloni, Moica Francescangeli e Paola Ronchi -. È partito tutto così, non pensavamo di arrivare a tanto, ma grazie ad un tam tam di contatti ci siamo riusciti. Abbiamo voluto ricordarci momenti felici della nostra giovinezza, ricordando anche chi non c’è più come Gianpiero Cipolla. Fa piacere sapere che da questo gruppo è uscito qualcosa di importante. Ci tenevo tanto e dopo 45 anni circa ci siamo riuniti”.
“Quando ho saputo di questa serata mi sono emozionato – ha raccontato anche il regista Aurelio Grimaldi -. Ricordo quando con Corrado correvamo nel prato dove vivevo con i miei a Voldomino, oppure in via Cavallotti, dove all’interno della Contrada Maggiore facevamo una sorta di mini-olimpiadi. Sono ricordi bellissimi, come quello del signor Cipolla, un uomo che sembrava freddo e burbero, ma che aveva una grande passione e un amore per l’atletica leggera”.
“Sono stati anni bellissimi qui a Luino, poi in Sicilia ho provato a continuare ma non era la stessa cosa – ha continuato Grimaldi -. Ora continuo con i campionati master: se da giovane arrivano millesimo, in questi anni sono arrivato due volte quinto ai campionati italiani (ha detto sorridendo, ndr). Penso che non ci sia miglior cosa dell’atletica per quanto riguarda valori come fratellanza, amicizia e umanità, sono l’essenza dello sport”.
Bel ricordo, da parte di tutti i partecipanti, quello dedicato al “mitico” Gianpiero Cipolla, uno tra i fondatori dell’Atletica Luino e “padre” di questi giovani atleti. Sentite e commosse anche le parole della figlia Michela, che ha voluto ringraziare i presenti per il ricordo del padre. Allo stesso modo il dottor Colombo ha ricordato Isa Marmonti, Amedea Segrada, Marco Maremmi, Massimo Castelluccia, insieme alla professoressa Zona.
Grande soddisfazione anche per i responsabili dell’Agenzia Formativa di Luino e di Varese, che sono intervenuti all’inizio della serata: il direttore della sede luinese Silvano Zauli, la presidente varesina Rosa Ferrazzi e il nuovo direttore Salvatore D’Arrigo. “È stato un piacere avere ospiti come voi, un’iniziativa molto bella per suggellare anni di grande successo per questa attività sportiva. Quella di ieri è stata la seconda serata post lockdown, una bella occasione anche per i nostri studenti che fanno lezioni teoriche e si sono messi alla prova”.
Una cena resa speciale, quindi, tra prelibatezze e prodotti di stagione, grazie al lavoro degli studenti del servizio cucina e bar del CFP di Luino, con la loro professionalità, grazie alle lezioni del professore e chef Moreno Tosi e del professor Roberto Cuccu. Con una piccola somma raccolta ieri sera, infine, verrà acquistata una macchina da caffè che sarà posizionata all’interno del mobile in legno, realizzato dagli alunni del corso di falegnameria, nel salone dedicato ai pranzi e alle cene.
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