La Lombardia rimane in fascia gialla. A confermare l’esito del monitoraggio settimanale della Cabina di regia è il governatore della Regione, Attilio Fontana.
“I nostri parametri sono stabili e la campagna vaccinale procede, anche se non al massimo delle nostre possibilità: servono più vaccini. – ha dichiarato il presidente in un tweet – Nel frattempo continuiamo a comportarci responsabilmente e rispettiamo le regole”.
È dunque un’Italia quasi completamente gialla quella che, da lunedì, si appresta a vivere una nuova settimana di progressive riaperture: per la prima volta da mesi, infatti, non ci saranno zone rosse; resteranno arancioni solamente Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia.
I dati analizzati da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità confermano il lento, ma progressivo, miglioramento della situazione legata alla diffusione del Covid-19 in tutte le regioni, con il calo dei ricoveri che sono ora al di sotto della soglia limite e l’inizio della discesa anche della curva legata alla mortalità, generalmente l’ultima, a livello cronologico, a registrare l’inversione di tendenza: “C’è una tendenza al miglioramento della situazione epidemiologica in questo momento, c’è una decongestione, ma la situazione esige sempre la massima cautela”, ha affermato il direttore della prevenzione del Ministero, Giovanni Rezza, che ha aggiunto: “Probabilmente questa infezione si endemizzerà, diventerà cioè come l’influenza, un’infezione virale che tenderà a trasmettersi senza però dare i problemi che sta dando ora. Molto dipenderà dai vaccini, dalla loro capacità sterilizzante, dalla durata della loro protezione e dalla comparsa di ulteriori varianti”.
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