Fondazione Giacomo Ascoli ha festeggiato i suoi 20 anni di attività con una serata speciale ospitata a Cantello, presso il ristorante La Madonnina, alla presenza di oltre 150 partecipanti tra famiglie, volontari, donatori, personale sanitario e rappresentanti delle istituzioni. Un momento di celebrazione ma anche di rilancio degli obiettivi futuri a sostegno dei bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese.
All’incontro hanno preso parte diverse autorità, tra cui il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, insieme a Emanuele Monti, Raffaele Cattaneo e Giacomo Cosentino. Fontana ha aperto gli interventi sottolineando il valore dell’impegno della Fondazione e il contributo innovativo offerto al sistema sociosanitario, anche attraverso progetti come la struttura di accoglienza “Il Faro” di Varese.
Nel suo intervento, il presidente della Fondazione Marco Ascoli ha ripercorso la nascita dell’associazione, legata alla storia personale del figlio Giacomo, scomparso a causa di un linfoma non-Hodgkin. Ascoli ha ricordato i progressi della ricerca: se all’inizio degli anni 2000 le possibilità di guarigione si aggiravano intorno al 70%, oggi si attestano tra il 90 e il 95%, grazie ai progressi della ricerca e alla crescita dell’Oncoematologia pediatrica varesina, ormai punto di riferimento regionale.
Un ruolo centrale nell’attività quotidiana della Fondazione è svolto dal Day Center dell’Ospedale del Ponte, dove oltre 100 volontari e operatori offrono ogni giorno supporto psicologico, assistenza educativa, attività ludiche e sostegno alle famiglie. Nel corso dell’anno sono più di mille i bambini che accedono ai servizi della struttura.
La serata ha rappresentato anche l’occasione per la consegna dei tradizionali “Giacomini d’oro“, riconoscimenti destinati ai volontari e agli operatori che si distinguono per impegno e dedizione. Quest’anno sono stati premiati Elisabetta Vitellozzi e Paolo Sicher, entrambi riconosciuti per la capacità di portare sostegno, serenità e leggerezza all’interno del Day Center.
Un terzo “Giacomino d’oro” speciale è stato assegnato a sorpresa a Cristina Castiglioni, caposala dell’Oncoematologia pediatrica, definita la “magica ricetta” dell’equipe integrata del reparto. Il riconoscimento ha voluto valorizzare la sua professionalità e la dedizione quotidiana verso i piccoli pazienti e le loro famiglie.
A vent’anni dalla sua nascita, la Fondazione conferma dunque la propria missione: migliorare la qualità di vita dei bambini malati e delle loro famiglie, rafforzando ricerca, strutture e accoglienza. Un impegno che continua a crescere grazie alla rete di volontari, operatori e sostenitori che ne rappresentano il cuore operativo e umano.
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