Con l’emergenza coronavirus di nuovo in corso, si riaffacciano purtroppo anche diversi problemi collaterali: tra questi un posto rilevante lo occupano le truffe che prendono piede anche nell’ambito dei servizi assistenziali (consegna di spesa e farmaci a domicilio) prestati dalle associazioni di volontariato.
Sono diversi gli episodi che sono stati segnalati già durante la prima fase dell’epidemia, ma a quanto emerge da un post condiviso su Facebook dalla SOS Tre Valli di Cunardo nella giornata di oggi, giovedì 5 novembre, se ne sono verificati altri in questi ultimi giorni.
“Abbiamo tristemente appreso da alcuni utenti che sono stati contattati a nome di SOS Tre Valli per lo svolgimento di servizi assistenziali. Una problematica già affrontata durante lo scorso lockdown. L’Associazione non ha mai chiamato in autonomia le persone ricercando gente a cui prestare il servizio – chiariscono i volontari – La fruizione del servizio di spesa per farmaci e beni di prima necessità è infatti volontaria e la nostra Associazione viene contattata direttamente dall’utente o dalle autorità preposte”.
Al momento attuale il servizio, attivato durante il precedente periodo di chiusura nella scorsa primavera, è ancora sospeso, ma gli operatori si stanno dando da fare per poterlo riattivare quanto prima. Per quanto riguarda i truffatori che in questi giorni hanno contattato diversi cittadini a nome dell’associazione, SOS Tre Valli prende fermamente le distanze da questi “presunti volontari” e invita tutti ad adottare la massima prudenza qualora si verifichino altri episodi simili.
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