Le nuove regole anti Covid per le palestre e le piscine sono contenute nelle “Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”. Il documento è stato emanato nelle scorse ore dal Dipartimento dello Sport, in concomitanza con l’annuncio del ministro Vincenzo Spadafora.
Ecco di seguito tutti i dettagli per praticare l’attività in sicurezza ed evitare di incappare in sanzioni (sono previste multe da 280 a 560 euro).
Obbligatorio presentarsi all’ingresso con la mascherina indossata. La stessa potrà essere tolta soltanto nel momento in cui inizia lo svolgimento dell’attività fisica. Il ritorno alla mascherina non deve però mancare negli spostamenti da una postazione all’altra. L’ingresso nelle strutture è consentito dopo la verifica della temperatura che non deve superare i 37,5 gradi.
Restando all’ingresso, per palestre e piscine è obbligatorio “predisporre e rendere visibile all’entrata un apposito cartello contenente il numero massimo di presenze consentite all’interno“. Per l’accompagnamento di bambini, è previsto l’accesso di un solo genitore o familiare, in modo tale da evitare affollamenti.
Capitolo prenotazioni. Ogni struttura deve dotarsi di apparecchiature (come ad esempio app e altri strumenti web/tecnologici) per la prenotazione degli accessi e per il tracciamento (l’impiego di apparecchiature tecnologiche non è obbligatorio per le strutture che possono ospitare meno di cinquanta persone).
Il distanziamento sociale resta un’altra priorità e ogni utente deve potersi muovere in uno spazio garantito di almeno 12 metri quadrati (che scendono a 5 per le attività di gruppo e per i corsi, tenendo comunque come riferimento l’ampiezza dell’ambiente). Ogni 300 metri quadrati, deve essere inoltre presente un dispenser di gel disinfettante (negli spazi in cui si svolge l’attività fisica e motoria) Il gestore può vietare l’accesso alla docce, se lo ritiene necessario, imporre l’obbligo di mascherina anche in questa area e specificare le norme comportamentali da adottare negli spogliatoi (esempio: asciugarsi e cambiarsi velocemente senza poter utilizzare le docce).
Piscine, densità di affollamento in vasca. Le linee definiscono come soglia necessaria “un indice di 7 metri quadrati di superficie di acqua a persona“. Non sono inclusi nel provvedimento le piscine “speciali”, ovvero quelle impiegate per attività di cura, di riabilitazione e termale. Le regole che disciplinano gli ingressi in questi spazi sono già state precedentemente definite.
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