Il tetto pericolante dell’ospedale di Luino è stato oggetto di un sopralluogo, per verificarne la stabilità, nella mattinata di oggi: a poche ore di distanza dalla tempesta di vento che ieri, martedì 11 febbraio, ha causato disagi e gravi danni su tutto il territorio.
Anche il nosocomio della città lacustre, come raccontato, è finito nella morsa delle raffiche, che con la loro intensità hanno reso pericolosi i cornicioni della struttura di via Forlanini. I vigili del fuoco, nuovamente sul posto dopo gli straordinari di ieri, hanno raggiunto i tetti dell’ospedale per effettuare la conta dei danni e assistere alcuni operai specializzati nelle opere di sistemazione.
Intanto, presso il parcheggio interno, si è svolta la manutenzione delle piante colpite dalle violente folate, con la zona transennata e resa inagibile (anche ieri, nei momenti di maggiore emergenza, l’ingresso è stato vietato ai veicoli).
La conta è poi proseguita altrove, in particolare a Creva. Nella frazione luinese, poco distante dal presidio, è stata ripristinata l’agibilità della casa parrocchiale, oggetto di segnalazioni insieme all’allarme lanciato da un palazzo di via Bottacchi e da residenti di via Turati. La normalità pare essersi definitivamente ristabilita, dopo le decine di interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale, e il grande dispiegamento di forze per arginare l’incendio divampato nei boschi di Brezzo di Bedero, in zona Villaggio Olandese.
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