Obsequia Samuhelpiana vobis omnibus (Ossequi Samuelpiani a tutti voi!)! So che la scorsa settimana non ho pubblicato nessun articolo e ho deciso di farmi perdonare raccontandovi un’esperienza che ho vissuta assieme al gruppo Volontari Contro l’Emarginazione. Vi accenno già che sarà un articolo breve, per evitare di annoiarvi a morte.
Era venerdì 27 settembre ed io avevo già ripreso ad andare a scuola, cosa che, mio malgrado, aspettavo con ansia quest’estate. Le vacanze a Cesenatico sono passate già da un pezzo e il Vo.C.E. ha ben pensato di organizzare una pizzata all’oratorio di Bobbiate.
Io, nel frattempo, mi sono avvalso, assieme ai miei, di andarci, offrendomi anche per aiutare a preparare il tutto (tavoli, cibo, piatti). Pian piano i volontari e i ragazzi dell’associazione sono cominciati ad arrivare durante la serata, salve fatte alcune assenze, ed ecco che la pizzata che ha così avuto inizio. Un altro particolare che, anche se dovrei risparmiarvelo, è che la pizza è stata indiscutibilmente buona e non hanno scherzato nemmeno le altre pietanze.
Ma non è solo per il mangiare che ci siamo diretti all’oratorio, ma è stato proiettato anche il filmato dei dieci anni di vacanza a Cesenatico prodotto rigorosamente dal Vo.C.E.; ce ne era un pezzo anche di quest’anno, dove sono stato incluso anche io. Alcune scene salienti mi hanno visto come protagonista, come la sfida dei mangiatori di cocomero in spiaggia in cui ho vinto, il karaoke di Io Vagabondo dei Nomadi dedicato ai miei genitori e la mia partecipazione alla squadra A della serata a tema, nella quale ho eseguito danze tipicamente cinesi.
In aggiunta a quanto scritto, ho anche ricevuto una copia del DVD che ora tengo a casa per ricordo. I balli con la musica non potevano ovviamente mancare, né tanto meno la mia introduzione alla samuelpiana (o alla samuelpiense se preferite). La serata era oramai sul punto di concludersi ed io me ne sono tornato a casa, ma mi sono divertito molto e che ho trovato più che piacevole l’esperienza.
Adesso sarebbe anche il momento di salutarci, ma aspettate fiduciosi nel mio ritorno.

Vuoi lasciare un commento? | 0