L’emporio della Parrocchia Santi Pietro E Paolo è nato da qualche anno e grazie ad una quindicina di volontari e volontarie, affiliate all’associazione “Non solo Pane”, presente in tutta la provincia di Varese, riesce a dare un grande sostegno alle tante famiglie in difficoltà di tutto il territorio di Lavena Ponte Tresa.
Entrando all’interno del locale, accolti dai volontari, l’aria che si respira è autentica, dove regnano solidarietà, condivisione e altruismo, grazie al lavoro di persone di buona volontà e all’impegno profuso anche da don Aurelio Pagani che, in sinergia con l’amministrazione comunale, da tempo è al fianco dei bisognosi.
Tra gli scaffali si trovano alimenti di ogni genere, pasta, riso, latte, biscotti, marmellate, conserve di ogni tipo e tanto altro, donate dalla comunità tresiana durante la raccolta di alimenti effettuata periodicamente dai volontari in Parrocchia.
“Abbiamo iniziato questa avventura nel 2015, aiutando una famiglia che ci aveva chiesto sostegno insieme all’allora sindaco Pietro Roncoroni – spiega don Aurelio Pagani -. Siamo riusciti a gettare le basi per qualcosa di importante, che oggi ci porta a dare sostegno ad oltre trenta famiglia delle quattro parrocchie della Comunità Pastorale ‘Quattro Evangelisti’. Il lavoro fatto dalle tante volontarie e dai tanti volontari è fondamentale, in uno spirito di solidarietà e sussistenza che permette ai bisognosi di poter ricevere sostegno nel momento del bisogno”.
“Raccogliendo il testimone dalla passata amministrazione – commenta anche il sindaco Massimo Mastromarino -, con i nostri Servizi Sociali al loro fianco, abbiamo sostenuto il lavoro di ‘Non solo Pane’ nella nostra area di confine. Le attività svolte nella raccolta degli alimenti e nelle distribuzione nelle case, avendo a che fare quotidianamente con i bisognosi, hanno creato una rete di relazioni che è andata al di là di ogni aspettativa, e ci fanno ben sperare per il futuro. Solo coinvolgendo i bambini e le bambine delle scuole, gli uomini e le donne di domani, riusciremo a educarci e a sensibilizzare l’intera popolazione”.
Nella serata di giovedì presso la sala parrocchiale di Lavena Ponte Tresa, oltre agli studenti di IV dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni, che hanno presentato un loro progetto sugli sprechi, insieme all’insegnante Serenella Pezzotta, sono intervenuti anche Ugo Musco di “Non solo Pane”, Ettore Terribili, assistente direzione Soci & Comunicazione di Coop Lombardia, che ha raccontato il progetto “Buon Fine” portato avanti dalla Coop del paese tresiano, al fianco dei volontari, sfruttando le eccedenze alimentari come risorsa per le famiglie disagiate, e Maria Chiara Gadda, onorevole Pd e prima firmataria della legge 166/2016, quella sugli sprechi alimentari, che ha portato la sua testimonianza, spiegando con semplicità il contenuto delle ultimi disposizioni e dando consigli utili a tutta la popolazione intervenuta, oltre 150 persone, a dimostrazione di quanto in paese sia sentito il tema.
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