Per due giorni gli specialisti del S.A.F., il nucleo Speleo Alpino Fluviale dei vigili del fuoco di Varese e i volontari dell’U.S.T. l’Unità Soccorso Tecnico di Varese hanno svolto degli addestramenti speciali in ambiente impervio, dove è tipicamente necessario tipicamente utilizzare strumenti e metodi specifici, legati appunto al territorio.
Le manovre hanno simulato diversi soccorsi a persone infortunate o in difficoltà in ambiente ostile, come boschi e pareti rocciose, da effettuarsi appunto con tecniche alpinistiche. Le esercitazioni si sono svolte nel parco regionale del Campo dei Fiori e hanno visto anche la partecipazione degli specialisti del reparto volo Lombardia.
Gli aerosoccorritori, a bordo dell’elicottero “Drago 84”, hanno effettuato diverse manovre di recupero “al verricello” di persone in pericolo, con la collaborazione del tecnici di terra, e si sono esercitati anche nell’imbarco e il trasporto degli operatori.
Le metodologie utilizzate hanno permesso di addestrare i soccorritori e affinare ulteriormente la sinergia tra il personale del CNVVF e quello dell’U.S.T., che si è dimostrata più volte efficace nel soccorso in ambiente impervio che richiede diverse tecniche e attrezzature proprio a causa dello specifico scenario incidentale.
Tutti gli specialisti che hanno partecipato alla due giorni di addestramento hanno espresso soddisfazione per l’ottima riuscita dell’esercitazione.
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