Il cosiddetto Governo del cambiamento, tra i suoi primi atti, ha chiuso “Italia Sicura”, un progetto con il quale lo Stato ha finanziato, oltre al dissesto idrogeologico, anche la messa in sicurezza degli edifici scolastici su tutto il territorio nazionale, con una spesa di più di 5 miliardi di euro in quattro anni.
La struttura di missione “Italia Sicura” è nata nel 2014, per volontà del Governo Renzi, contro il dissesto idrogeologico, per lo sviluppo delle infrastrutture idriche e per la sicurezza delle scuole.
“In Lombardia grazie a ‘Italia Sicura’ sono stati effettuati interventi in 1402 edifici scolastici per un investimento complessivo di più di 643 milioni di euro – ha spiegato il consigliere regionale Pd, Samuele Astuti, come si può vedere dai dati pubblicati sul sito internet dedicato -. Quasi tutte risorse messe dal Governo, a parte poco più di 3 milioni di risorse regionali. In Provincia di Varese sono stati effettuati 253 interventi su 155 edifici, per una spesa di oltre 52 milioni di euro. Molti comuni, grazie a ‘Italia Sicura’, hanno potuto accedere a finanziamenti per avviare lavori attesi da anni”.
Adesso per il consigliere del Partito Democratico rimane un interrogativo sul futuro e sulle priorità del governo giallo-verde. “E ora? Come intende proseguire il Governo l’importante lavoro di risanamento e di messa in sicurezza degli edifici scolastici? Mi auguro che Regione Lombardia chieda quanto prima spiegazioni su questa scelta sbagliata e solleciti la continuazione del progetto ‘Italia Sicura’”.
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