Come annunciato a gennaio dal sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, tutta la fascia a lago dal Parco Giona (con la sistemazione del parcheggio, ndr) alla Gabella sarà totalmente riqualificata. A confermare l’avvio dell’iter per i lavori presso il lungolago nei pressi del porto galleggiante, per un costo totale di 260mila euro, è stato proprio ieri sera il primo cittadino, che ha svelato alla “sua” comunità come sarà il progetto.
La strada che ora percorre tutto il lungolago farà spazio, come si evince dal rendering, ad una lunga passeggiata che permetterà a cittadini e turisti di gustarsi l’arietta sul lago e il panorama in uno dei punti più suggestivi dell’Alto Verbano. Tra piante, alberelli e fiori, che saranno protagonisti assoluti, ci sarà anche spazio per sedersi o per lasciare i bambini liberi di correre o giocare in tutta sicurezza. A ridosso del muro verso il lago, inoltre, vi sarà un pontile che permetterà alle barche di attraccare.
“In questo anno che ci separa dalle prossime elezioni – spiega il sindaco Fabio Passera -, stiamo davvero raccogliendo i frutti di un impegno a dir poco sopra le righe. Contiamo di iniziare i lavori del lungolago Girardi alla Gabella entro novembre di quest’anno e di terminarli nella primavera del 2019. Un’opera progettata dallo Studio Ambrosetti di Varese che, alla fine, costerà 260 mila euro, il 50% dei quali saranno a carico di Regione Lombardia”.
“Si chiude così una stagione lunghissima, ma davvero densa di soddisfazioni – continua il primo cittadino maccagnese -. Il nostro paese si è dotato di una struttura di prim’ordine, il porto galleggiante della Gabella, i cui oneri sono nettamente in campo positivo a favore del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Il resto, tutto il resto, fa parte del gioco delle parti. Per me per la mia Amministrazione, parlano i numeri, i fatti, i risultati. Le chiacchiere, stanno a zero”.
© Riproduzione riservata






