Il tema del trasporto pubblico, in particolare quello ferroviario, è cruciale per la Lombardia e a dirlo sono i numeri: oltre 735 mila i viaggiatori che quotidianamente si muovono in regione sulla rete del servizio pubblico su ferro. Tuttavia le cose non vanno bene. Trenord appare sempre più in affanno sui servizi fondamentali come manutenzione dei mezzi e gestione del personale, la prima culminata lo scorso 25 gennaio con l’agghiacciante incidente di Pioltello (ma già da tempo denunciata dai viaggiatori sempre più esposti a condizioni di viaggio da terzo mondo) e la seconda con picchi di soppressioni nell’ordine dei 100 treni al giorno e disagi estesi a tutte le linee.
L’appello di Matteo Mambretti, rappresentante dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del TPL, è rivolto al neo presidente Attilio Fontana “che sappia decidere per il meglio su un tema che ci sta a cuore come la gestione del servizio pubblico di trasporto e del sistema delle Infrastrutture”.
Per il settore trasporto è proprio necessario un cambio di rotta. “Serve una guida politica e una gestione di grande esperienza che sappia risollevare la situazione attuale. Serve un Assessore che conosca bene i meccanismi, che riesca a mettere Trenord in condizioni di garantire un servizio adeguato e che dialoghi alla pari con i gestori delle infrastrutture RFI e FN – prosegue Mambretti -. Ma serve soprattutto che Regione Lombardia torni ad esercitare, come in passato, il suo ruolo di programmazione e controllo sull’agire dell’azienda fornitrice del servizio. Ruolo questo necessario al fine di sopprimere sul nascere tutti quei comportamenti di Trenord in violazione degli obblighi che la stessa è tenuta ad onorare a seguito della sottoscrizione del noto ‘Contratto di servizio’”.
“Ci auguriamo dunque – conclude Mambretti – che Fontana sappia scegliere una figura di riferimento per un Assessorato decisivo. Dobbiamo infatti riportare i servizi a performance migliori rispetto a quelle attuali e il sistema deve tornare a crescere in qualità e quantità sotto lo stimolo di una domanda sempre crescente. Lo chiedono i pendolari e i tutti i cittadini della Lombardia”.
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