Il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e la Polizia comunale di Mendrisio comunicano che le tre persone fermate nella giornata di martedì 23 gennaio, in relazione alle perquisizioni presso una carrozzeria del Mendrisiotto, sono state nel frattempo arrestate.
L’arresto è stato confermato dal Giudice dei provvedimenti coercitivi. I due titolari, un 58enne e un 55enne, e il capofficina 41enne dovranno rispondere, con diversi gradi di responsabilità, per i reati di truffa per mestiere subordinatamente truffa e di falsità in documenti. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti.
Il procedimento penale era stato avviato a seguito di una segnalazione da parte di una compagnia assicurativa, che ha permesso di accertare un importante raggiro. Al momento non saranno rilasciate ulteriori informazioni.
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