Milano | 20 Gennaio 2018

Lombardia, cicloturismo: riapre bando da 2,2 milioni di euro per nuovi percorsi e promozione

A soggetti pubblici e privati contributi fino a 100mila euro. Le domande si possono presentare a partire dal primo febbraio. Ecco tutte le informazioni utili

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“Dopo la prima edizione di questa iniziativa, che ci ha permesso di sostenere investimenti in promozione e infrastrutturazione dei percorsi ciclabili per oltre 17,8 milioni di euro in tutta la regione, abbiamo deciso di rilanciare il bando con una dotazione di 2,2 milioni di euro per valorizzare ulteriormente l’offerta turistica legata al cicloturismo”. E’ quanto ha dichiarato stamane l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Mauro Parolini, annunciando la riapertura del bando “Promozione del cicloturismo in Lombardia” prevista per il prossimo 1 febbraio.

Opportunità di crescita. “Siamo di fronte ad uno dei più importanti investimenti che Regione Lombardia sta facendo sul turismo sostenibile, l’accoglienza e l’infrastrutturazione per la mobilità lenta, settore – ha sottolineato l’assessore – che può aprire notevoli opportunità sul mercato comunitario e occasioni di crescita diffusa per le economie locali e la filiera del turismo in termini di indotto e occupazione”.

Due linee di intervento. “Questo bando – ha spiegato l’assessore – nasce con l’obiettivo di rilanciare l’incoming in Lombardia
legato al cicloturismo, anche in una logica di destagionalizzazione della domanda e di sostenibilità ambientale dei flussi turistici. Ci sono due linee d’intervento che finanzieranno la realizzazione di nuovi percorsi e la promozione innovativa dei percorsi esistenti in una logica di aggregazione e partenariato tra soggetti pubblici e privati”.

Salto di qualità. “Siamo al lavoro per compiere un salto di qualità in questo ambito. Oltre alla riapertura di questi bandi – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico – durante questa legislatura abbiamo ottenuto importanti traguardi come l’accordo per la realizzazione di un anello ciclabile di oltre 140 km lungo le coste del Lago di Garda, opera che, insieme con l’estesa rete di percorsi ciclabili regionali, può fare della Lombardia una capitale europea del cicloturismo”.

Ecco le caratteristiche del bando, le tipologie degli interventi possibili e i destinatari.

Risorse. La dotazione finanziaria complessiva di 2.191.530,90 euro è trasferita a Unioncamere Lombardia in qualità di soggetto gestore del provvedimento.

Il bando prevede due linee d’intervento: Linea A, Promozione innovativa del prodotto cicloturismo in Lombardia (euro 891.032,36); Linea B2, Infrastrutturazione percorsi ciclabili (euro 1.300.498,54).

Soggetti beneficiari. Alla prima linea d’intervento possono partecipare partenariati composti da almeno n. 10 soggetti tra cui MPMI, guide e accompagnatori turistici, bed and breakfast, consorzi di promozione turistica e associazioni pro loco. Alla Linea B2 può presentare domanda l’ente locale lombardo territorialmente competente rispetto all’intervento previsto.

I progetti. I progetti relativi alla Linea A devono sviluppare nuovi prodotti turistici ovvero ampliare e migliorare quelli già esistenti veicolati da agenzie di viaggio e tour operator raggiungendo l’obiettivo di favorire nuovi arrivi, permanenze più prolungate e il ritorno di visitatori. Quelli della Linea B2 sono orientati a garantire il completamento delle piste e dei percorsi ciclabili già esistenti valorizzando gli elementi territoriali di pregio; il raccordo tra percorsi ciclabili e itinerari turistici legati ad altri ambiti del turismo esperienziale (itinerari religiosi, dello shopping, culturali, enogastronomici e naturalistici) per mettere a sistema servizi e prodotti che conferiscono unicità all’esperienza turistica lombarda.

Intensità contributi. Il contributo per la Linea A è concesso per un’intensità d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 100.000 a fondo perduto per partenariato. L’investimento minimo previsto per partenariato è pari a Euro 150.000,00. Per la Linea B il contributo è concesso per un’intensità d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 50.000 a fondo perduto. L’investimento minimo previsto è pari a Euro 25.000,00.

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 10 del primo febbraio alle 10 del 28 febbraio. Per approfondimenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della DG Sviluppo economico di Regione Lombardia o quello di Unioncamere Lombardia.

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