Dalla nuova legge Finanziaria 2018 spunta una luce in fondo al tunnel per tutte le province italiane, Varese non esclusa. “Dopo la chiusura del Bilancio 2017 (frutto di un duro lavoro nella revisione della spesa e nel reperimento di finanziamenti esterni), si prospetta ora un 2018 più sereno per i conti della nostra Provincia che potrà contare sull’intervento statale che proprio in chiusura di anno avevo auspicato nelle diverse sedi.” Queste le parole pronunciate oggi dal consigliere al bilancio Giuseppe Licata.
Il riferimento è allo “stanziamento complessivo di circa 440 milioni di euro” che è stato destinato per questo e gli anni successivi a “finanziare interventi sulle strade provinciali e sugli edifici scolastici”. Inoltre, ulteriori “30 milioni di euro verranno ripartiti tra le Province che si trovano nella condizione di dissesto o pre-dissesto finanziario, come è il caso della Provincia di Varese”.
“La Manovra – ha proseguito il consigliere Licata – cancella il blocco delle assunzioni imposto alle Province nel 2015 e che ha causato un grave impoverimento professionale nell’organico della Provincia di Varese a discapito dell’efficienza dell’Ente che si è trovato ad esplicare gran parte delle funzioni originarie con quasi la metà del personale rispetto al passato.”
Quindi dopo gli anni passati, caratterizzati da pesanti tagli che hanno messo in ginocchio la Provincia, “la nuova Finanziaria, pur non risolvendone definitivamente tutti i problemi – ha tenuto a precisare Licata -, segna un importante cambio di rotta nella prospettiva di una trasformazione dell’Ente che dovrà gradualmente assumere un ruolo di coordinamento territoriale e di supporto ai Comuni, attraverso le giuste risorse e la necessaria nitidezza istituzionale”.
Quest’ultimo intervento statale dovrà dare una “nuova spinta all’azione Amministrazione Provinciale” al fine di procedere “spedita e concentrata sugli obbiettivi da raggiungere nei mesi a venire. Uno su tutti, l’Ufficio Bandi Europei, per la cui istituzione ho ottenuto già ad inizio mandato l’approvazione unanime in Consiglio Provinciale e che, al costo della specifica formazione di alcuni dipendenti, potrà drenare importanti risorse per i Comuni e il territorio provinciale”.
Con il voto di questa sera in consiglio, poi, la Provincia di Varese aderisce all’opportunità offerta dalla legge finanziaria 2018 di spalmare il Piano decennali di riequilibrio del valore di 55 milioni di euro su un perdio più lungo. L’ente avrà così modo di ripianare il disavanzo non più in dieci anni, bensì in quindici. “Una dilazione temporale – ha spiegato il Consigliere al Bilancio Giuseppe Licata – che ci consente di abbassare le rate del Piano e quindi di aprire maggiori spazi di operatività sulle nostre competenze e in modo particolare su strade provinciali, manutenzioni scuole e gli altri servizi a cittadini, Comuni e imprese. Un passaggio questo che, se sommato agli stanziamenti previsti sempre dalla medesima legge, apre scenari di maggiore serenità per i conti della Provincia e un futuro meno incerto”.
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