Dopo la neve caduta in queste ore su tutto l’Alto Varesotto, che ha causato numerosi disagi nei trasporti, la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr, ha emesso un’ulteriore comunicazione di ordinaria criticità per rischio idrogeologico, idraulico, temporali forti e vento forte a partire dalle ore 13 di oggi su Valchiavenna, Alta Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi Occidentali e Nodo idraulico di Milano.
L’avviso funge anche come revoca del codice arancione (moderata criticità) per rischio idrogeologico e idraulico su Media-bassa Valtellina, Orobie bergamasche, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali e Appennino pavese.
Sintesi meteorologica. “Dal pomeriggio di oggi – ha spiegato Bordonali – le precipitazioni andranno incontro ad una intensificazione, assieme al graduale rialzo dello zero termico fin sui 1700/2000 metri su Appennino, Pianura e Prealpi centro-orientali. Sulle Alpi, e settori di nordovest la risalita sarà più lenta, pertanto la quota neve rimarrà più bassa più a lungo. Si evidenzia la probabilità di gelicidio (pioggia che gela al suolo) in particolar modo su Appennino e pianura adiacente ma anche su alcune vallate Alpine e Prealpine. Nelle prime ore di domani, martedì 12 dicembre – ha concluso – ancora tempo perturbato con precipitazioni su Alpi e Prealpi (ulteriori 10-30 mm) mentre tenderanno ad esaurirsi sulla Pianura. Calo termico in quota. In giornata, ancora instabilità specie su Alpi e Prealpi con occasione di nuove precipitazioni specie verso sera con limite neve a 600/900 metri”.
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