Sabato 14 ottobre alle 17 presso il teatro Santuccio di Varese si svolgerà il convegno “Lavoro 2025 – Come evolverà il lavoro nel prossimo decennio”, ultima tappa stagionale del tour che ha portato in alcune città italiane le risultanze dello studio svolto dall’equipe del professor Domenico De Masi. Una ricerca, durata oltre un anno, commissionata dal gruppo parlamentare del M5S e che è stata riassunta nel libro “Lavoro 2025: Il futuro dell’occupazione (e della disoccupazione)”.
La società post industriale si sta già dissolvendo e all’orizzonte si prospettano cambiamenti epocali, in una realtà in rapida evoluzione in cui le sorti dei lavoratori italiani, ma anche lombardi, sono stati già segnati dalla crisi economico finanziaria del 2007. Quali saranno le conseguenze in campo lavorativo?
Le macchine stanno cambiando, e cambieranno sempre di più, la produzione stessa, rendendo inutili molti lavori e, per contro, facendo nascere nuovi mestieri, a cui i futuri lavoratori dovranno essere in grado di inserirsi. Ai cosiddetti nativi digitali spetterà un compito difficile che richiede consapevolezza ed apertura mentale. Dunque cosa significano termini come “gig economy”, “neet”, “baby boomers”, “millenials”? Cosa comporta l’avvento della Intelligenza Artificiale (A.I.) e dei robot nel prossimo futuro? Come si evolverà il mondo del lavoro in Italia e nel Mondo nel corso del prossimo decennio? A tutte queste domande si cercherà di rispondere all’incontro del prossimo 14 ottobre.
Al convegno saranno presenti ben tre deputati del Movimento 5 Stelle membri della Commissione lavoro (Claudio Cominardi, Tiziana Ciprini e Matteo Dall’Osso) che si andranno ad aggiungere ad alcuni esperti del settore come il professor Franco Colombo, in qualità di presidente di “IRSEU” (Istituto Ricerche Studi Scienze Economiche ed Umane), e il dottor Niccolò Invidia, ex collaboratore al Parlamento Europeo ed esperto su temi inerenti la 4ª rivoluzione industriale. Moderatore dell’incontro sarà l’avvocato Stefano Bianco, esperto di diritto del lavoro.
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