Non si placano le polemiche nel post referendum che ha visto la vittoria del “No” sul “Sì”, con conseguente instabilità politica a livello nazionale. Il premier Renzi, infatti, dopo l’approvazione della manovra dovrebbe consegnare a Mattarella le proprie dimissioni. Ed anche sul territorio luinese, a Germignaga, è il gruppo di minoranza “Tutti per Germignaga”, a chiedere spiegazioni al sindaco Marco Fazio, visto che ha appoggiato e sostenuto pubblicamente l’attività del comitato “Basta un Sì – Alto Verbano”.

Germignaga, la minoranza: “Dopo la vittoria del ‘No’ al Referendum, chiediamo spiegazioni a Fazio”. “Come gruppo consiliare di minoranza – si legge nella nota inviata dal gruppo di minoranza ‘Insieme per Germignaga’ – ringraziamo i cittadini di Germignaga che in modo chiaro e netto hanno detto ‘No’ ad una riforma costituzionale sbagliata e pericolosa. Rimane un interrogativo che poniamo all’amministrazione di Germignaga ed al sindaco, che è stato promotore e sostenitore anche del comitato ‘Basta un Sì – Alto Verbano’. Qual è la posizione della maggioranza, del vicesindaco e della giunta? Il sindaco, che dovrebbe rappresentare tutta la popolazione, quando è stato eletto, ha giurato sulla costituzione, che insieme al suo partito, il Pd, voleva modificare. Ora che succede? Noi, come altri cittadini di Germignaga, pensiamo che Fazio debba prendere atto della situazione politica attuale e ne chiediamo le dimissioni. Allo stesso modo in cui tutti i sindaci del territorio, che hanno preso parte al comitato del ‘Sì’, dovrebbero fare”.
Pare che, in tutta Italia, le opposizioni, Movimento 5 Stelle e Lega Nord in primis, si stiano muovendo chiedendo spiegazioni e dimissioni ai primi cittadini che hanno sostenuto le ragioni del “Sì”.
© Riproduzione riservata





Vuoi lasciare un commento? | 0