Luino si prepara ad accogliere la Rassegna Archivistica e Bibliografica 2026, un’iniziativa culturale promossa dal Comune che propone due appuntamenti per valorizzare il patrimonio documentario e bibliografico del territorio. La manifestazione si svolgerà a Palazzo Verbania, in viale Dante Alighieri 6, nelle mattinate di sabato 7 e sabato 21 novembre, entrambi gli incontri con inizio alle 10.
Il primo appuntamento, in programma sabato 7 novembre, sarà dedicato a Vittorio Sereni con l’incontro dal titolo “È bello averti qui. Vittorio Sereni, il suo archivio e la sua biblioteca”, organizzato al termine dei lavori di riordino di tutto il materiale del poeta conservato a Luino: un patrimonio che ora viene restituito alla città e a chi vorrà conoscerlo attraverso i documenti che hanno trovato la loro sede definitiva nell’ex Kursaal.
A coordinare i lavori sarà Giulia Raboni dell’Università di Parma. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Francesca Furst della Soprintendenza archivistica per la Lombardia, Gabriele Locatelli, presidente ANAI Lombardia, Clelia Martignoni dell’Università di Pavia, Giovanni Luca Dilda, archivista, Alice Bitto del Comune di Luino, Stefano Carrai della Scuola Normale Superiore di Pisa, Uberto Motta dell’Università di Friburgo e Gerolamo Mario Mossa dell’Università di Pisa.
Il secondo incontro si terrà sabato 21 novembre e sarà dedicato al Fondo storico della Biblioteca Civica, con una relazione sui lavori e una conferenza sulle professioni della filiera del libro. A coordinare la mattinata sarà Simona Maltese della Biblioteca Civica. Tra gli interventi previsti quelli di Yuri Gallo, vicepresidente AIB Lombardia, Gaia Petrella, restauratrice, Simona Biacchi, catalogatrice CAeB, e Manuela Nastro della Tipografia Nastro & Nastro e libraia.
La rassegna rappresenta un‘occasione per approfondire il valore degli archivi e delle biblioteche come custodi della memoria collettiva, ma anche per conoscere le diverse professionalità che contribuiscono alla conservazione, alla catalogazione e alla diffusione del patrimonio librario.
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