Germignaga | 19 Ottobre 2026

Germignaga, si alza il sipario sulla stagione teatrale 26/27 del Cinema Teatro Italia

Sei spettacoli tra teatro e musica con interpreti di primo piano della scena nazionale per un cartellone all’insegna della qualità e delle emozioni. Tornerà anche la rassegna dedicata ai più piccoli

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È stata presentata venerdì 16 ottobre, nella prestigiosa sede dell’ex Colonia Elioterapica di Germignaga, la nuova stagione teatrale 2026/2027 del Cinema Teatro Italia, che si prepara ad accogliere sul proprio palcoscenico alcune delle voci più interessanti della scena teatrale e musicale italiana.

Giunto alla quarta edizione, il progetto è promosso dalla Parrocchia di Germignaga e Youkali Teatro con la direzione artistica e organizzativa di Claudio Cadario e Lidia Eseleva, in collaborazione con il Comune di Germignaga. Un percorso che, anno dopo anno, sta consolidando il ruolo del Teatro Italia come luogo di fruizione culturale, socialità e partecipazione, capace di raggiungere un pubblico che va ben oltre i confini comunali.

A presentare il cartellone è stato Claudio Cadario, affiancato da don Luca Ciotti, parroco delle parrocchie riunite della Valtravaglia, e dal sindaco di Germignaga Marco Fazio. La serata, moderata da Federico Crimi, direttore del Civico Museo Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca, ha visto anche la partecipazione di Renzo Gullotta, vicepresidente del Centro di Formazione Musicale di Gavirate.

Ad aprire gli interventi è stato Don Luca Ciotti che ha sottolineato il valore del percorso intrapreso e la necessità di guardare al futuro della struttura: «Ripartire con una nuova stagione teatrale significa, da una parte, consolidare un cammino che ha raccolto una bella storia precedente e l’ha fatta camminare su nuove vie e contemporaneamente avere a cuore di offrire un percorso spirituale che permetta di pensare, confrontarsi, allargare gli orizzonti».

Don Luca Ciotti ha quindi ricordato il lavoro avviato negli ultimi mesi per accompagnare una riflessione sul futuro della struttura: «Il desiderio è di valutarne la sostenibilità ed insieme la possibilità che diventi una presenza culturale sempre più significativa per il territorio. Così la stagione teatrale potrebbe essere un asse portante collegato ad altri fili per confezionare una tela che sappia educare alla bellezza e, attraverso essa, a relazioni, pensieri, orizzonti capaci di dare vita. Anche in questo modo la comunità cristiana cammina con gli uomini e le donne di questo tempo». Un teatro, dunque, inteso non soltanto come spazio fisico, ma soprattutto come esperienza condivisa e risorsa per la comunità.

Anche il sindaco Marco Fazio ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale, evidenziando il valore culturale e sociale dell’iniziativa: «L’avvio di questa nuova stagione teatrale non è soltanto un appuntamento culturale in calendario, ma il rinnovo di un patto di comunità. Se oggi possiamo contare su una rassegna solida, lo dobbiamo a una continuità preziosa e a una straordinaria sinergia tra la parrocchia e il convinto sostegno dell’amministrazione comunale».

Fazio, inoltre, ha sottolineato la capacità del teatro di contrastare l’isolamento e favorire l’incontro: «In un mondo che ci vuole sempre più incollati a uno schermo e isolati nei nostri telefoni, il teatro compie una vera e propria piccola magia: ci rimette seduti gli uni accanto agli altri, costringendoci a condividere emozioni vere, in carne ed ossa». Una proposta che supera i confini comunali e contribuisce alla crescita culturale del territorio, grazie al lavoro di Youkali Teatro, dei volontari, delle compagnie e del pubblico.

«Stimolati dal successo e dall’interesse dimostrati dal pubblico negli scorsi anni, abbiamo continuato a perseguire la nostra idea di un teatro necessario, ricco di contenuti e storie capaci di far riflettere ed emozionare. Da questa visione nasce una stagione che mette al centro la qualità artistica, la varietà dei linguaggi e la capacità del teatro di creare occasioni di incontro e condivisione», spiega Claudio Cadario, anche a nome della co-direttrice artistica Lidia Eseleva.

«Quest’anno abbiamo scelto come filo conduttore della stagione la musica, in tutte le sue forme ed espressioni, come veicolo di emozioni. Il Teatro Italia si caratterizza sempre più come uno spazio di incontro tra generi e linguaggi, capace di accogliere artisti di rilievo nazionale e compagnie innovative; il nostro desiderio è quello di offrire una proposta che sappia coniugare qualità artistica, emozione e riflessione, contribuendo alla crescita culturale del territorio», prosegue.

«L’obiettivo – conclude Cadario – è fare del Teatro Italia un polo culturale sempre più riconosciuto e vitale, capace di arricchire l’offerta del territorio e generare nuove opportunità di incontro e partecipazione. Un progetto condiviso che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, realtà culturali, volontari e cittadini, vuole fare del teatro un motore di crescita culturale e sociale, capace di creare legami, stimolare il pensiero e aprire nuovi orizzonti», conclude.

La stagione si articolerà in sei appuntamenti, da novembre 2026 ad aprile 2027. Il primo incontro il 7 novembre con Leonardo Capuano e Roberto Abbiati, Pasticceri. Ad aprire il cartellone sarà Pasticceri, spettacolo ormai cult che vede insieme due interpreti originali della scena italiana. Leonardo Capuano, vincitore del Premio Ubu, torna a Germignaga dopo i successi delle passate stagioni, affiancato da Roberto Abbiati. In attesa dell’amore, tra creme, torte, profumi e impasti, prendono forma desideri e sogni, in un incontro scenico in cui comicità e poesia si mescolano con dolcezza.

Il 12 dicembre Sergio Mascherpa, Novecento. Tratto dall’omonimo testo di Alessandro Baricco, Novecento racconta la storia di un pianista nato e cresciuto su una nave, il Virginian, sospeso tra oceano e infinito. Attraverso il racconto e la musica, Sergio Mascherpa accompagna il pubblico in una storia di amicizia, talento e meraviglia.

Il terzo appuntamento sarà il 16 gennaio con Kali Sisters, C’era una volta il Jazz. Le atmosfere degli anni Trenta e Quaranta tornano a vivere in un viaggio musicale tra swing italiano e grandi classici americani. Le Kali Sisters, trio vocale femminile composto da Elena Caligiuri, Eleonora De Amicis e Stefania Martin, saranno accompagnate da Manuel Bariani alla chitarra e Vito Zeno al contrabbasso. Un concerto spettacolo elegante e coinvolgente, tra armonie vocali, sorrisi in bianco e nero e la nostalgia di un’epoca che continua ad affascinare.

Terzo spettacolo in programma il 6 febbraio con Luna e GNAC Teatro, Ostinata con brio. Federica Molteni torna sul palco del Teatro Italia con uno spettacolo intenso e appassionante dedicato alla storia vera di Antonia Brico, prima donna direttrice d’orchestra in un mondo dominato dagli uomini. Una storia di determinazione, talento e libertà, che attraversa le barriere e le convenzioni sociali per raccontare la forza di chi sceglie di seguire la propria vocazione.

Appuntamento il 6 marzo con Ilaria Fontana – Youkali Teatro e CFM, Per scelta. Ricomincio da me In prima assoluta, una nuova produzione nata dalla collaborazione tra Youkali Teatro e il Centro di Formazione Musicale di Gavirate, diretto dal maestro Fabrizio Tallachini. Protagonista Ilaria Fontana, artista eclettica, cantante, attrice e autrice, che porta in scena un concerto-spettacolo con musica dal vivo. Attraverso alcune grandi voci della musica, da Nina Simone a Amy Winehouse, da Mina ad Elvis Presley il pubblico seguirà il viaggio interiore di una donna che, partendo dalle ferite del passato troverà la forza di scegliere nuovamente se stessa e di aprirsi alla rinascita.

Infine, l’ultimo incontro in calendario il 10 aprile con Clelia Cicero, Omaggio a Edith Piaf. A chiudere la stagione sarà un concerto dedicato a Edith Piaf, una delle voci più intense e indimenticabili della storia della musica. A interpretarne il repertorio sarà Clelia Cicero accompagnata alla chitarra da Corrado Caruana. Cicero, attrice e cantante, è stata apprezzata anche dal grande pubblico televisivo per la sua partecipazione al programma di Rai 1 Tali e Quali, dove nel 2024 ha conquistato il secondo posto finale con una toccante interpretazione della celebre artista francese. Un omaggio alla potenza espressiva di una voce che ha saputo trasformare la vita, l’amore e il dolore in canzoni senza tempo.

Accanto alla stagione serale, nei primi mesi del 2027, tornerà la consueta rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie, per offrire nuove occasioni di incontro con il teatro a grandi e piccoli. Si rinnova, inoltre, l’iniziativa solidale dell’abbonamento e biglietto sospeso, pensata per favorire l’accesso agli spettacoli anche a chi si trova in difficoltà economica. «Il teatro infatti – dichiara Cadario – è un bene della società tutta e per questo, ragionando nell’ottica di una inclusività anche economica, abbiamo pensato di rinnovare questa importante opportunità».

Il biglietto singolo avrà un costo di 15 euro, mentre l’abbonamento (per i sei spettacoli) avrà il prezzo di 75 euro. I biglietti possono essere acquistati direttamente in teatro il pomeriggio del giorno dello spettacolo tramite contanti, bancomat, carta di credito e carta docenti. Per donazioni e informazioni è possibile scrivere una mail o chiamare il numero, cliccando qui, attivo nella fascia oraria dalle 12 alle 18.

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