Un ragazzo di 17 anni di Laveno Mombello è rimasto vittima di una rapina a Intra dopo aver pubblicato un annuncio su una piattaforma online.
Lo riporta il quotidiano locale La Prealpina, in un articolo a firma di Massimiliano Martini, che racconta come quello che, inizialmente, poteva sembrare a tutti gli effetti una normale compravendita fra privati, si è trasformato in ben altro.
Un giovane di Borgomanero aveva contattato il 17enne dichiarandosi interessato all’acquisto di un giubbotto e i due avevano concordato di incontrarsi nel paese lacustre situato sulla sponda del lago Maggiore opposta a quella lavenese per concludere l’affare.
Il lavenese ha quindi raggiunto il luogo dell’appuntamento – piazzale Flaim, nei pressi dell’imbarcadero – con il traghetto, portando con sé il giubbotto da mostrare al potenziale acquirente che, però, non si è presentato da solo, bensì insieme a due amici. Appena il 17enne ha esibito il capo d’abbigliamento, il trio se ne è impossessato con forza, spintonandolo per farlo cadere a terra e dileguandosi a tutta velocità a bordo di un’auto, portando così via il giubbotto senza corrispondere alcuna somma.
Dopo la chiamata al 112, sul posto sono intervenute diverse pattuglie e, come riporta Prealpina, le indagini – grazie al lavoro della Polizia locale di Verbania, guidata dal comandante Andrea Cabassa che ha analizzato le immagini del sistema di videosorveglianza comunale – hanno permesso di risalire al veicolo utilizzato dai tre novaresi e, attraverso la targa, a identificarne il proprietario e i passeggeri.
Poiché i termini per l’arresto in flagranza di reato erano ormai scaduti, i giovani – tutti italiani residenti a Borgomanero, precisa il quotidiano – sono stati denunciati per rapina impropria, dal momento che hanno utilizzato la violenza ma per garantirsi la fuga dopo aver sottratto il giubbotto al 17enne.
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