Regione Lombardia mette a disposizione 4 milioni di euro per potenziare e rinnovare mezzi e attrezzature della Protezione civile. Il bando, aperto da oggi, lunedì 12 ottobre, prevede contributi fino al 90% delle spese ammissibili e punta a migliorare la capacità di intervento dei volontari e degli operatori nelle situazioni di emergenza.
L’obiettivo è rafforzare il sistema regionale di Protezione civile, sostenendo gli enti locali e le organizzazioni di volontariato che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza del territorio. Le risorse potranno essere utilizzate per acquistare nuovi mezzi operativi, attrezzature specialistiche e dotazioni per l’accoglienza della popolazione in caso di necessità.
«Con questo bando garantiamo ai volontari e a tutti gli operatori di Protezione civile di svolgere al meglio le proprie attività, dotandosi di attrezzature e mezzi nuovi ed efficienti», ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa.
«Una misura che conferma il supporto di Regione Lombardia agli enti locali e alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile. Sono loro, infatti, le prime realtà ad attivarsi concretamente in caso di necessità, mettendosi a disposizione dei cittadini con impegno e altruismo», ha aggiunto l’assessore.
Le domande possono essere presentate dalle ore 12 di lunedì 12 ottobre. Possono richiedere il contributo i Comuni, singoli o associati, le Unioni di Comuni, gli Enti parco e le Comunità montane, purché siano dotati di un Gruppo comunale o intercomunale di Protezione civile oppure abbiano una convenzione vigente con un soggetto del volontariato organizzato di Protezione civile.
Il contributo regionale può coprire fino al 90% della spesa preventivata, offrendo agli enti interessati un sostegno concreto per rinnovare le proprie dotazioni e migliorare l’efficienza degli interventi.
L’elenco delle spese finanziabili comprende un’ampia gamma di mezzi e attrezzature. Tra gli acquisti ammessi figurano fuoristrada e pick-up a trazione integrale 4×4, autocarri e furgoni per il trasporto di persone o materiali, anche dotati di kit specialistici, oltre a macchine per il movimento terra e mezzi d’opera.
I fondi potranno inoltre essere impiegati per rimorchi e carrelli destinati al trasporto di materiali, kit specialistici da installare su mezzi già disponibili, generatori elettrici e sistemi di illuminazione campale, anche carrellati.
Una parte importante del finanziamento riguarda anche la capacità di accoglienza in caso di emergenze. Sarà possibile acquistare tende polifunzionali o destinate all’accoglienza della popolazione, complete di impianti elettrici e sistemi di riscaldamento e raffrescamento, oltre a tavoli, panche, sistemi di climatizzazione per tende già in dotazione e letti completi di materasso.
Tra le spese ammissibili rientrano infine terminali radio e infrastrutture per la rete di comunicazioni di terzo livello del volontariato di Protezione civile, da utilizzare sulle reti radio locali e non sulla rete radio regionale.
Il finanziamento punta a rendere più efficiente la risposta alle emergenze, consentendo ai gruppi di Protezione civile di disporre di strumenti adeguati per affrontare situazioni critiche, supportare la popolazione e partecipare alle attività delle colonne mobili.
«Grazie a queste risorse i gruppi di Protezione civile potranno acquistare non soltanto nuovi mezzi operativi, ma anche strutture e dotazioni per l’accoglienza della popolazione in caso di necessità, come tende e letti», ha concluso La Russa.
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